martedì 30 giugno 2015

Detox water #6: Lamponi, mela e limone

Eccoci giunti al consueto appuntamento con la mia rubrica sulle detox waterI protagonisti di oggi sono:
Lampone - ricco di vitamina C, antinfiammatorio, antitumorale, diuretico, rinfrescante per l'intestino, rafforza le difese immunitarie e dona energia. 
Mela gialla - apporta vitamina B, combatte colite e ritenzione idrica, antinvecchiamento e anticancro.
Limone - depurativo, digestivo, apporta vitamina C, stimola il metabolismo.



Ingredienti:
(Dosi per 1 caraffa da 1,5l o 3 barattoli da 500ml)

125 g di lamponi freschi
1 mela golden
1 limone bio
1,5 l di acqua naturale



Lavare delicatamente i lamponi sotto l'acqua corrente, fare lo stesso per il limone e ridurlo a rondelle. Con l'aiuto di uno scavino, ricavare delle palline dalla polpa di mela.
Suddividere la frutta nei recipienti prescelti e versare l'acqua.
Riporre in frigo per almeno 4 ore prima di bere.



Il lampone oltre al sapore rilascerà parte del proprio colore, rendendo l'acqua di un piacevole colore pink!
Una bevanda rigenerante che conquisterà tutte le signorine di casa!

lunedì 29 giugno 2015

Insalata di melone, cetriolo e feta

Sono reduce da un fine settimana di fuoco (...ma non per il gran caldo ma per i miei turni al lavoro!!!) ed oggi è già lunedì senza nemmeno che me ne possa rendere conto. Tra poche ore sarò di nuovo al pezzo dopo pochi momenti di relax in cui sono riuscita a farci incastrare un tuffo al mare, una lavatrice, un film, una pizza homemade e qualche coccola a Miss Grey (...che in quest'ultimo periodo si è rassegnata alla mia assenza!) e a mio marito (...idem!).
I miei pasti sono a base di fresche e veloci insalate che mi permettono di rigenerarmi e ripartire con energia e leggerezza. Naturalmente la fantasia negli abbinamenti non deve mai mancare ed io non esito mai a dare libero sfogo all'alchimista che è in me!
Ecco una delle mie ultime pozioni magiche..non lasciatevi ingannare dalle apparenze, il gusto è perfettamente equilibrato e conquisterà anche i palati più tradizionalisti.
Provatela e non ve ne pentirete! 


Ingredienti:
(dosi da intendersi x1 piatto unico o x2 antipasti)
1/2 melone di piccole dimensioni
1 cetriolo
60 g di feta greca
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 ciuffo di basilico fresco
Pepe verde grattugiato al momento q.b.


Lavare accuratamente la buccia del melone e asciugarla. Dividere a metà e con l'aiuto di un cucchiaio eliminare i semi interni. Ricavare, quindi, dalla metà prescelta tante palline utilizzando un piccolo scavino (in alternativa potete togliere la polpa con un coltello e tagliare a dadini), cercando di lasciare intatto il guscio che fungerà da contenitore. 
Lavare il cetriolo, spuntarlo e sbucciarlo con un pelapatate, lasciando a piacere qualche striscetta di buccia. Tagliare a rondelline. 
Mescolare con la polpa di melone, condire con olio e pepe e tenere da parte. 
Tagliare la feta a dadini regolari, mescolare con gli altri ingredienti e riempire nuovamente la calotta di melone precedentemente svuotata. 
Completare con il basilico fresco e servire.

Si può servire in piccole ciotoline e proporre come aperitivo o antipasto. Rallegrerà la tavola con leggerezza.


Per le foto ho messo il basilico solo a decorazione ma è consigliato tagliarlo a striscioline e mescolato direttamente all'insalata.

Con questa ricetta partecipo al contest:
Abbinamento Melone-cetriolo

venerdì 26 giugno 2015

Focaccia dolce alle ciliegie

Quando ho visto mio padre arrivare a casa con 2kg di ciliegie rosse, succose e freschissime, mi sono sentita come un bimbo all'ultimo giorno di scuola; il minuto prima della partenza tanto desiderata; il primo giorno di vacanza dopo una stagione lavorativa impegnativa..in poche parole ero in estasi!
La mia mente ha iniziato ad immaginarle in 1000 varianti ed elaborate in svariate ricette ma a poco a poco che le idee si facevano più chiare, la massa di fruttini diminuiva alla velocità della luce (..ne sono troppo ghiotta..ahimè!) e si faceva sempre più impellente il bisogno di prendere una decisione.
Volevo una ricetta insolita, golosa e non banale...con questa focaccia direi di aver trovato il giusto compromesso!


Ormai sapete quanto ami mettere la frutta nelle focacce, quindi non vi stupirete di questa nuova variazione al tema! In passato ve le ho proposte con le fragole,  i fichi, le mele e l'uva fragola e non mi stancherò mai di sperimentare visto il successo che riscuotono sempre tra i miei assaggiatori!
A discapito delle altre volte, qui ho avuto il grosso problema della pulizia della frutta..ho iniziato a togliere i noccioli ad uno ad uno e, penso verso il decimo fruttino che schizzava succo in ogni dove della cucina, imbrattando anche la sottoscritta, (scene da far invidia al set più pulp di Quentin Tarantino!) mi sono convinta che dovevo avere subito il denocciolatore!
Sono uscita ad acquistarlo e credo proprio di aver fatto l'acquisto del secolo!!!


Ingredienti x 1 teglia ø33cm:

250 g di farina di tipo 1 macinata a pietra*
250 g di farina integrale macinata a pietra*
110 g di lievito madre attivo**
400 g di acqua naturale a t.a.
50 g di zucchero di canna integrale
2 cucchiai di olio e.v.o.
Semola rimacinata di grano duro q.b.
450 g di ciliegie (peso al netto degli scarti)
Zucchero a velo x servire

*Io utilizzo Petra1 e Petra9 del molino Quaglia.
**Rinfrescato e al raddoppio

Lavorazione effettuata in planetaria. Si otterranno ottimi risultati anche impastando a mano.

Autolisi
Versare in una capiente ciotola le farine insieme a 300g di acqua. Mescolare velocemente con una forchetta fino a far assorbire tutto il liquido e far riposare per 20/30 minuti.
Nella ciotola della planetaria sciogliere il lievito con la rimanente acqua e lo zucchero. Aggiungere l'autolisi e impastare fino ad incordatura. Unire l'olio a filo e lavorare fino a farlo perfettamente incorporare. Far riposare l'impasto per 30 minuti.
Spolverare il piano di lavoro con abbondante semola e rovesciarci l'impasto. Praticare una serie di pieghe a libro e adagiare nella ciotola leggermente unta d'olio. Coprire con pellicola trasparente e far lievitare in frigo per 18-20 ore.
Preriscaldare il forno in funzione statica a 250°C per 15 minuti.
Nel frattempo lavare, asciugare e denocciolare le ciliegie. Stendere l'impasto freddo di frigo nella teglia generosamente spolverata di semola. Decorare la superficie con le ciliegie premendole nella pasta.
Infornare e cuocere per 15 minuti nel ripiano più basso. Poi portare la temperatura a 220°C e proseguire per 30 minuti. Abbassare la temperatura a 200°C e accendere la funzione ventilata per altri 10-15 minuti, ponendo un mestolo nello sportello per far fuoriuscire l'umidità dal forno.
Sfornare e far raffreddare su una gratella.
Togliere dalla teglia e spolverare di zucchero a velo, quindi tagliare a fette e gustare.


Ottima per la merenda, la colazione o un sano spezzafame durante la giornata.



Si mantiene fragrante a temperatura ambiente per 4-5 giorni, avendo cura di tenerla lontano dall'umidità e sotto una campana di vetro.
In alternativa può essere conservata in frigorifero fino a una settimana o in freezer fino a 3 mesi.


Che ne dite di portarla anche ad un picnic?!

Con questa ricetta partecipo al contest 
"DI CUCINA IN CUCINA" di Barbara 
Tema Giugno-Luglio 2015 "Le ciliegie" ospitato dal blog sabrinaincucina.blogspot.it

*Perchè scelgo queste farine...
Sono farine da molitura integrale a pietra di grano tenero 100% italiano, tracciato dal campo al molino, coltivato con tecniche di agricoltura integrata e sostenibile, pulito con la massima accuratezza oggi possibile, per impasti e prodotti da forno ricchi di nutrimento, gusto e sapore. Diversamente da una farina di tipo “1” macinata con metodi convenzionali, in questo caso il grano viene schiacciato per far sì che tutti i suoi componenti più preziosi e nobili, tra cui il famoso germe di grano, vengano trattenuti all’interno e non subiscano alterazioni.
Petra1 è la farina ideale per realizzare qualsiasi tipo di pane, ma al tempo stesso si presta alla preparazione di lievitati dolci, pasta sfoglia e pasta fresca, sia all’uovo che all’acqua. Petra9 è sicuramente la più duttile e si presta a tutti i tipi di preparazioni: tutti i tipi di pane e lievitati dolci di grande e piccola pezzatura, impasti lievitati a metodo diretto, semidiretto e indiretto.
Queste farine e le altre della linea Petra, sono disponibili sul e-commerce di qualità per eccellenza www.foodscovery.com

giovedì 25 giugno 2015

Quando il lievito madre incontra il Messico...

...ovvero, come nasce un pane arabo con fette di pomodoro fresco e crema di avocado e capperi!

Anche con i minuti contati non posso abbandonare il mio lievito madre a se stesso. Con il caldo necessita di maggiori cure ed ogni 3-4 giorni lo devo nutrire! Se molti d'estate perdono l'appetito, a lui gliel'ha stimolato!!!
Quindi lo rinfresco il più spesso possibile ma non sempre ho la possibilità di panificare e l'esubero si trasforma in un goloso pasto che allieta il mio rientro a casa dal lavoro.
Vi avevo già mostrato in passato questo metodo per utilizzare gli avanzi di lievito madre sia con la cottura in padella che in forno, ma oggi voglio darvi un suggerimento di farcitura che mi ha decisamente conquistata ed appagata!


Ingredienti x2 spuntini:

150 g di esubero di lievito madre*
1 piccolo avocado maturo (circa 120g di polpa)
1 pomodoro grande
1 limone
1 cucchiaino di capperi sotto sale

*Già rinfrescato e al raddoppio.




Dividere in un parti uguali la pasta madre. Infarinare il piano di lavoro e stendere entrambe in dischi sottili. Scaldare una padella antiaderente su fiamma vivace e cuocere un disco per volta, rigirandolo dopo 3 minuti. Tenere in caldo.
(Cliccare QUI per i passaggi fotografici dettagliati)

Ricavare la polpa dall'avocado con l'aiuto di un cucchiaio, irrorarla subito con il succo del limone per evitare che annerisca.
Schiacciarla quindi con una forchetta fino ad ottenere una crema omogenea. Incorporare i capperi lavati e strizzati, tritati finemente al coltello.



Lavare il pomodoro e ridurlo a fette sottili.
Comporre i pani spalmando su una metà la crema di avocado, adagiare qualche fetta di pomodoro e spalmare nuovamente. Chiudere e servire.


Le foto non sono il massimo ma più che un orario da cena si avvicinava a quello di uno spuntino di mezzanotte..meno male che d'estate il sole tramonta tardi e mi ha regalato la possibilità di godere della terrazza e far pace con il mondo dopo una giornata molto impegnativa!

mercoledì 24 giugno 2015

Spaghetti alle verdure croccanti

Non sono ancora 2 settimane che lavoro alla cassa di un supermercato che già potrei raccontarvene di tutti i colori. 
Vedo tante persone, di ogni età, con storie diverse alle spalle, istruzione ed educazione agli antipodi, chi preciso, veloce e con-sportine-obbligatoriamente-portate-da-casa e chi nella confusione più totale che crea code infinite solo per pagare 2 oggetti! Ma devo amaramente confessare che la maggior parte dei "miei" clienti non ha una cultura alimentare molto equilibrata.
Il "mio" lettore di codice a barre vede troppo spesso piatti pronti surgelati da passare nel microonde per pochi minuti, pacchi di merendine ricchi di grassi idrogenati e di dubbia fattura, cibo in scatola già cotto e pasti sottovuoto che non avrei nemmeno il coraggio di guardarli nello scaffale.
Pensare che per fare un piatto sano, gustoso ed equilibrato bastano pochi centesimi e 10-15 minuti!


La ricetta nasce così, per caso, in un giorno che, aprendo il frigo, mi sono trovata di fronte una desolazione senza pari e, cosa ancora più grave, il cassetto delle verdure semivuoto. 
All'appello solo 1 zucchina striminzita, 1 carota, 1 manciata di pomodorini e poco altro. Non avevo altra scelta che mettere tutto insieme cercando di trovare la giusta armonia e quel pugno di spaghetti integrali mi ha aiutata!
In poche mosse mi sono regalata un pasto degno di essere chiamato con questo nome!

Ingredienti:
(dosi x1 piatto unico o 2 piccoli primi piatti)

100g di spaghetti integrali al farro
1 zucchina
1 carota
8 ciliegini
10 punte di asparagina o asparago
10 olive nere cotte al forno
1 aglio intero
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 spolverata di peperoncino 

Lavare la zucchina e pelare la carota. Spuntarle e ridurle in dadini. Lavare anche i pomodori e tagliarli in quarti. 



Ungere una padella antiaderente piuttosto capiente (o un wok) e versare le verdure insieme all'aglio sbucciato e schiacciato. 
Mettere sul fuoco e saltare per 5-6 minuti. Unire le olive, il peperoncino e mescolare. Nel frattempo cuocere la pasta in abbondante acqua, scolarla al dente e versare in padella. Saltare qualche istante su fiamma vivace e servire.


A piacere unire qualche foglia di basilico fresco.

Un piatto unico saziante e completo, ricco di colore, vitamine e fibre.


Una dimostrazione di come si possa seguire un alimentazione sana ed equilibrata senza rinunciare al gusto!


Come vi ho già detto è un pasto che si prepara in pochi istanti e con quello che propone il frigo. Alternando di volta in volta le verdure "solitarie" delle vostre scorte settimanali, otterrete sempre un gusto finale diverso ed irresistibile!

Con questa ricetta partecipo al contest:
http://lacuocherellona.blogspot.it/2015/06/unidea-un-pensiero-un-progetto-il-primo.html

martedì 23 giugno 2015

Detox water #5: Fragola, cetriolo e bacche Goji

Mezza giornata libera dal lavoro, un buon libro e la mia terrazza. Un sorso di detox water ed è subito come approdare in paradiso...se ci fosse anche il sole sarebbe proprio perfetto ma non si può pretendere troppo dalla vita, bisogna sapersi accontentare!  
Ma vediamo i protagonisti dell'appuntamento di oggi:
Fragola - antiossidante, rinfrescante, disintossicante, combatte la cellulite, apporta vitamina A.
Cetriolo - depurativo, diuretico, aiutano ad assimilare le proteine, purificano e disintossicano l'intestino.
Bacche Goji - apportano Omega 3 e Omega 6, riattivano il metabolismo. Per ulteriori informazioni su queste bacche miracolose ne ho già parlato qui.


Ingredienti:
(dosi x4 barattoli da 500g o una caraffa da 2l)

1 cetriolo
9 fragole
1 cucchiaio di bacche Goji essiccate
2 l di acqua naturale



Lavare le fragole, eliminare il picciolo e tagliare a fette per la lunghezza. 
Lavare il cetriolo, spuntarlo e tagliare parte della buccia con il pelapatate, ridurre quindi a rondelle.
Raccogliere frutta e verdura preparata nel recipiente prescelto, aggiungere le bacche e versare l'acqua.
Riporre in frigo per almeno 4 ore.

Un mangia&bevi perfetto dopo l'attività fisica o una giornata sotto il sole.


Rigenerante, goloso e fresco, provatelo e sono certa che conquisterà anche voi!

lunedì 22 giugno 2015

Sorbetto alla fragola e cannella (low fat)

Il primo lunedì d'estate ed io non posso che festeggiarlo con una coccola gelata, fruttata e profumata!
I miei pasti, ormai, sono stati parzialmente sostituiti da coppe gelate con i gusti più disparati ma sempre con un occhio di riguardo alla qualità e all'apporto nutritivo. Cerco di non eccedere nei grassi e di prediligere la frutta fresca come ingrediente principale.
Avendo ceduto con troppo entusiasmo ad un cestito di fragole particolarmente mature, ne ho prontamente approfittato per realizzare un fresco sorbetto che ha piacevolmente allietato la mia pausa pranzo. Adesso sono pronta a ripartire con un bel sorriso stampato in faccia e l'animo rigenerato.


Ingredienti x4-6 persone:

450 g di fragole mature*
125 g di yogurt bianco magro*
60 g di zucchero semolato extrafine
25 g di panna liquida fresca*
Succo di 1/2 limone*
1 cucchiaino di cannella in polvere

*Per la buona riuscita della ricetta, tutti gli ingredienti devono essere freddi di frigo. In caso contrario, sarà necessario trasferire la miscela ottenuta 4 ore in frigo.

Lavare accuratamente le fragole ed eliminare il picciolo. Ridurre in pezzi e versare nel bicchiere del frullatore insieme al succo di limone e allo zucchero. Frullare con il frullatore ad immersione fino ad ottenere un composto liscio. Aggiungere gli altri ingredienti e frullare nuovamente.
Versare nella gelatiera e mantecare per 20 minuti o il tempo necessario per ottenere la giusta consistenza.
Servire a piacere con altra frutta fresca.

Come ogni sorbetto/gelato fatto in casa, l'ideale è consumarlo appena fatto. Se dovesse avanzare, consiglio di trasferirlo in stampi per ghiaccioli e riporlo in freezer.


Fresco, rigenerante e con tutto il gusto pieno della fragola per una merenda che vorreste non finisse mai!

venerdì 19 giugno 2015

(Simil) Rosette al pomodoro e basilico

Questi panini sono stati la mia salvezza. Reduce da un tour de force lavorativo con rientro alle h21,00 a casa (...e con una fame da lupo!) c'erano loro ad attendermi, è bastato aprirli e farcirli per rimettermi in sesto!
Una doccia ha fatto il resto ed ora sono pronta per affrontare il weekend!
Sarà molto impegnativo e mi terrà lontana da casa e dal computer quindi ne approfitto per lasciarvi la mia ricettina ed un sincero augurio a tutti di trascorrere un sabato ed una domenica di qualità con le persone a cui volete bene!
Vi consiglio anche di trovare il tempo per provare questo impasto, sono sicura che non ve ne pentirete!


Questi panini sono un felice incontro di due ricette che a casa mia hanno avuto un successo clamoroso: le rosette e i panini al pomodoroStavolta ho approfittato del basilico fresco del giardino dei miei genitori per dare un tocco più fresco ed estivo all'impasto.
Non vi nascondo che sono finiti in un nano secondo e che il loro profumo e la loro fragranza difficilmente verrà dimenticata! Il prossimo pomeriggio di riposo dal lavoro, ho il dubbio che dovrò mettere nuovamente le mani in pasta per replicarli!
Provateli e fatemi sapere se anche da voi sono spariti "magicamente" nel giro di poche ore...

Ingredienti x8 panini:

250 g di farina di tipo 1 macinata a pietra*
80 g di semola rimacinata di grano duro**
130 g di acqua naturale a t.a.
50 g di passata di pomodoro
20 g di triplo concentrato di pomodoro
100 g di lievito madre attivo***
40 g di olio e.v.o.
6 g di sale fino marino
1 cucchiaino di miele di castagno
3 rametti di basilico fresco tritato al coltello

*Petra 1 del Molino Quaglia
**Miscela Senatore Cappelli e grani duri lucani Mangiare Matera


Prodotti acquistabili su www.foodscovery.com
Colgo l'occasione per ricordavi che è ancora valido il coupon con €10,00 di sconto: ibiscottidellazia2312 

***Rinfrescato e al raddoppio

Impasto effettuato in planetaria con gancio ad uncino. Si otterranno ottimi risultati anche impastando a mano.

Sciogliere la passata ed il concentrato di pomodoro nell'acqua. Spezzettare il lievito nella ciotola della planetaria e versare il liquido ottenuto, unire il miele ed impastare fino a scioglierlo. Versare le farine (tenerne da parte 1 cucchiaio per l'immissione dell'olio), il sale e il basilico. Appena l'impasto inizia ad incordare, versare l'olio a filo aiutandosi ad incorporarlo con la farina tenuta da parte.
Far riposare l'impasto per 1 ora.


Rovesciare l'impasto su un piano leggermente spolverato di semola e dividerlo in 8 pezzatura da 85g cadauna.
Praticare su ogni pezzo una serie di pieghe come per le rosette classiche (qui troverete il mio video tutorial per realizzarle nel modo corretto) e adagiare i panini su una teglia. Coprire con pellicola e far lievitare 2 ore.
Riprendere le forme lievitate ed inciderle con un tagliamela, quindi rimetterle nella teglia con il lato inciso rivolto verso il basso. Coprire con pellicola e far lievitare 2 ore.
Preriscaldare il forno a 200°C ponendo sul fondo una ciotola colma d'acqua. Appena raggiunge la temperatura, infornare la teglia ribaltando solo all'ultimo i panini in modo che i tagli risultino a vista.
Cuocere per 20 minuti, poi sfornare e far raffreddare completamente su una gratella.


Una volta freddi possono essere congelati per utilizzi futuri e consumati entro 3 mesi. A temperatura ambiente si mantengono fragranti per 4-5 giorni ma attenzione temono l'umidità!


Ottimi farciti e portati in spiaggia o ad accompagnare una fresca insalata estiva.


Servitela con una caprese e non ve ne pentirete.


Che ne pensate, invece, di metterle come centrotavola ad una cena tra amici? Non ne rimarrà nemmeno uno, garantito! 

Con questa ricetta partecipo al contest
categoria LIEVITATI
alla raccolta di Panissimo di Giugno

giovedì 18 giugno 2015

Fregola tricolore al profumo di primavera

Abitare in una zona turistica ha i suoi pro ed i suoi contro. 
Da giugno a settembre inoltrato è impossibile viaggiare in macchina, i parcheggi diventano un utopia ed ovunque c'è da mettersi (pazientemente!) in corda in attesa del proprio turno. C'è anche da dire che i villeggianti non sempre sono rispettosi del luogo che li ospita e tantomeno dei suoi abitanti, ma eviterò di fare polemica che oggi proprio non ne ho voglia.
Il lato positivo è, invece, che nella pausa pranzo si può scappare a fare un tuffo al mare e fare pace con il mondo! In sella alla mia bici non mi ferma nessuno, svincolo nel traffico e, tolta la divisa da lavoro, mi ritrovo in bikini e occhiali da sole, sdraiata sulla sabbia calda in compagnia di una bella insalata..e tutto ritrova il suo perfetto equilibrio!
Oggi mi sono deliziata con una squisita e colorata pasta fredda, utilizzando gli ultimi prodotti primaverili. Ma attenzione, non ho utilizzato una pasta qualunque, bensì la fregola arrivata direttamente dalla Sardegna da La Casa del Grano!


La Casa del Grano, grazie ai suoi oltre 50 anni di esperienza, è considerata l'azienda leader nella produzione di pasta tradizionale sarda ed ha recentemente affiancato alla produzione anche dei formati classici dell'arte pastaia italiana.
La Casa del Grano deve il suo successo sia alla preservazione dei valori tradizionali ai quali non ha mai voluto rinunciare, ideando e adattando i propri macchinari in maniera tale da garantire una produzione paragonabile a quella artigianale; sia alla sua alta concezione di qualità superiore, inserendo passaggi obbligatori nel processo produttivo come ad esempio la scelta rigorosa delle materie prime partendo dalla semola di grano duro fino ad arrivare allo zafferano e all'acqua, l'ambiente di lavorazione idoneo a garantire la massima genuinità ed un personale qualificato e sensibilizzato a privilegiare la qualità rispetto alla quantità.
Potrei continuare a dire ancora tante cose sui pregiati prodotti di questa splendida azienda ma preferisco ingolosirvi con quello che ho creato con uno dei suoi tanti omaggi che mi ha spedito. 
Sono certa che, dopo questo assaggio, non ci sarà bisogno di aggiungere altro!

Ingredienti:
(Dosi x1 piatto unico o x2 primi piatti)

100 g di fregola media
10 gambi di asparagina*
6 pomodorini 
4 noci
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 pizzico di sale fino marino
Peperoncino a piacere

*Sostituibili con asparagi tradizionali o selvatici.



Lavare accuratamente le verdure ed eliminare la parte finale più coriacea degli asparagi. Tagliarli in piccoli pezzi e ridurre i pomodorini in quarti.
Ungere una grande padella antiaderente o un wok con l'olio, salare e saltare gli asparagi, unendo un filo d'acqua per facilitarne la cottura ed il peperoncino. Dopo 5 minuti unire i pomodori e farli appassire.
A parte cuocere la fregola in abbondante acqua per 10 minuti. Scolare sotto il getto di acqua fredda e versare nella padella. Saltare qualche istante, unire le noci sbriciolate con le mani e mescolare. 
Servire subito.

Ottima anche preparata in anticipo e servita fredda o come pasto take away.


Un mix di consistenze davvero piacevole al palato che conquista fin dal primo assaggio.
Un piatto unico e completo che vi farà ripartire con energia e leggerezza!

mercoledì 17 giugno 2015

Veg(golosa) frittata alla senape e sfoglie di carota

Oggi vi propongo un salva-pranzo last minute che mi ha davvero soddisfatta. Poche mosse, pochi ingredienti e la pausa pranzo diventa un momento indimenticabile!
Avevo visto questa ricetta su Sale&Pepe, poi replicata da Jamie Oliver ed infine da lei. Un sacchetto di farina di ceci, portata dai miei genitori da una delle loro ultime scorribande montanare, mi ha dato il colpo di grazia per non rimandare. 
Fatene tante e farcitele a piacere, sono sicura che conquisterete tutti!


Ingredienti a persona:

50 g di farina di ceci macinata a pietra
80 g di acqua naturale a t.a.
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 pizzico di sale fino marino
Spezie a piacere*

2 cucchiaini di senape delicata
2 carote


*Io ho utilizzato un mix di spezie per falafel, sostituibile con curry o curcuma o pepe nero, giocate con i vostri gusti!

Pelare le carote e spuntarle. Con un pelapatate o un temperaverdure, ricavarne tanti nastri o riccioli sottili. Tenere da parte.
Setacciare la farina in una ciotola. Unire il sale, le spezie e l'olio. Versare l'acqua a filo e sbattere con una frusta fino ad ottenere una pastella liscia ed omogenea.
Ungere con un pennello in silicone ed in filo d'olio una padellina antiaderente da ø24cm e scaldarla leggermente sul fuoco. Versare la pastella e spargerla su tutta la superficie roteando la padella o aiutandosi con una spatola.
Cuocere per 2-3 minuti, fino a quando i bordi iniziano a scurirsi. Poi staccare delicatamente con una spatola e capovolgere, cuocerla quindi per pochi istanti anche dall'altro lato. 
(Potrete effettuare questa operazione anche aiutandovi con un piatto).


Adagiarla sul piatto di portata e spalmare una metà con la senape, unire 1/3 delle sfogliette di carota e chiudere.
Servire subito decorando il piatto con le carote avanzate.

Un pasto completo, leggero e veloce, completamente vegetale e gluten free!


Variando le spezie nell'impasto potrete sperimentare tanti sapori e abbinamenti diversi, io continuo a giocare con la fantasia, voi mi seguite?

Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e ER Creazioni 
categoria ricette VEGETARIANE

martedì 16 giugno 2015

Detox water #4: Pera, lime e cannella

Con i nuovi impegni lavorativi, il mio tempo libero si è ridotto all'osso ma sto cercando di organizzarmi al meglio per non trascurare questo ricettario/diario di cucina. Soprattutto oggi, ho fatto i salti mortali per non mancare al 4° appuntamento della rubrica sulle detox water.
Vi assicuro che tornare a casa dopo una giornata (accaldata..perchè chi pensa che alle casse del supermercato ci sia l'aria condizionata "a palla", si sbaglia di grosso!!!) di lavoro e trovare una fresca bevanda fruttata è davvero una coccola rigenerante.
Ma vediamo insieme i protagonisti della proposta di oggi:
Pera - antiossidante, ricca di potassio, apporta vitamina C, combatte l'osteoporosi.
Lime - antiacido, aiuta la digestione, combatte il colesterolo cattivo, ricco di vitamina C e del gruppo B.
Cannella - antibatterica, antiage, combatte la fame nervosa.


Ingredienti:
(dosi per 3 barattoli da 500 g o una caraffa da 1,5l)

1 pera abate
1 lime o limone verde
1 stecca di cannella
1,5 l di acqua naturale



Sbucciare la pera ed eliminare il torsolo e il filamento interno coriaceo. Lavare accuratamente la buccia del lime, quindi tagliare la frutta a fettine.



Raccogliere nei recipienti prescelti, unire la stecca di cannella e versare l'acqua.
Mettere in frigo per almeno 4 ore prima di gustare.

Un gusto rinfrescante e piacevolmente speziato che vi farà recuperare tutte le energie!


Portatelo in tavola per la merenda e vedrete che saprete conquistare anche il palato dei più piccoli!