giovedì 31 dicembre 2015

Focaccia genovese a lievitazione naturale

Pensavate di schivarvi il mio ultimo post del 2015? E invece eccomi qui! 
Sono rientrata da poche ore da Barcellona e avrei tanto voluto chiudere l'anno con le mie foto della città, scorci che mi hanno emozionata, raccontarvi attraverso le immagini dei km che mi sono fatta a piedi per non perdermi nemmeno un panorama, un raggio di sole, un soffio di vento ed invece non posso fare niente di tutto ciò. L'ultimo giorno ho maldestramente cancellato tutti gli scatti fatti durante la mia vacanza..è stato come vivere in un brutto sogno, forse uno dei peggiori per una blogger! Giorni di inquadrature, di luci e di ombre, di soggetti, di monumenti, di parchi..puff, tutto perso!
L'ultima speranza era quella di riuscire, una volta a casa, a trovare un programma che mi permettesse di recuperare il materiale sulla scheda di memoria della macchina fotografica ma anche questa si è rivelata vana.
Ho affondato tutto il mio dispiacere nell'impasto di questa focaccia con la speranza che sia di buon auspicio per un inizio più fortunato!



Ingredienti x teglia rotonda da ø33cm:

impasto
320 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
190 g di acqua a t.a.
80 g di lievito madre attivo*
20 g di olio e.v.o.
6 g di sale fino marino
emulsione
50 g di acqua
15 g di olio e.v.o.
superficie
Sale grosso marino q.b.

*Rinfrescato e al raddoppio.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria con il gancio a foglia. Otterrete ottimi risultati anche impastando a mano, come dettagliatamente spiegato qui.

Sciogliere il lievito nell'acqua, unire la farina mescolata con il sale e, ad incordatura avvenuta, incorporare l'olio.
Rovesciare sul piano di lavoro, impastare energicamente, formare una palla e metterla in una ciotola leggermente unta. 
Sigillare con pellicola trasparente e trasferire in frigorifero per 18-20 ore (in alternativa far lievitare in luogo caldo fino al raddoppio).
Togliere la ciotola dal frigo e far acclimatare per 1 ora. Spolverare la teglia con farina e rovesciarci l'impasto. Stenderlo con la pressione dei polpastrelli e praticare sulla superficie delle profonde fossette.


Miscelare l'olio e l'acqua per l'emulsione, distribuire in modo omogeneo sulla focaccia e cospargere con 1 pizzicotto di sale grosso.


Coprire con un telo, facendo attenzione a non farlo andare a contatto con la superficie e far riposare per 1 ora.
Preriscaldare il forno a 220°C in funzione ventilata e cuocere la nella parte intermedia per circa 20-30 minuti (valutare temperatura e cottura in base al proprio forno, io ho usato la funzione "pizza"). 
Sfornare e servite.




Ottima calda, tiepida o fredda ma anche scaldata il giorno dopo...non conosce limiti il suo fragrante sapore!


Si può congelare avvolgendo ogni fetta in carta stagnola, basterà passarla qualche minuto nel forno caldo e si otterrà un prodotto come appena sfornato!

Noi l'abbiamo adorata da sola come aperitivo ma niente toglie di aprirla a metà e farcirla per un pasto/merenda fuori porta! 

Con questa ricetta partecipo a Panissimo di Dicembre
...e auguro a tutti voi un felice fine anno!

giovedì 24 dicembre 2015

Pan di zenzero #2015 & Merry Xmas

Consegnare regali - fatto
Salutare il parentato - fatto
Check in on line - fatto
Chiudere valigie (e pesarle..fiuuu nei parametri!) - fatto
Affidare Miss Grey ai nonni con crocche, lettiera e "raccomandazioni" - fatto
Rinfrescare il lievito - fatto
Fare il post di auguri sul blog - ops...quasi mi dimenticavo il pezzo meglio!!!
Avete capito bene, sono in partenza per il mio primo Natale fuori porta. Zitti, zitti, io e mio marito ci siamo regalati una vacanza a Barcellona! Sono emozionata e allo stesso tempo mi sento quasi in colpa, dopo 31 di vita non mi era mai saltato in mente di trascorrere le feste lontana da casa...come si cambia! E' stato un anno molto faticoso ed era giusto prendersi una pausa, abbiamo bisogno di leggerezza sul cuore, amore negli occhi e nessun vincolo di pranzi, cene e canonici brindisi. Solo noi due, solo semplicità.
Ma non è Natale senza avervi lasciato un saluto e i miei biscotti alle spezie, proprio quei biscotti che nel lontano 2013 hanno determinato il nome del mio blog e a cui io (e sopratutto mio nipote Giulio) siamo molto affezionati!


Quest'anno non sono riuscita ad acquistare la melassa, che solitamente utilizzo per la realizzazione di questa frolla, ed ho ovviato con un mix di zucchero di canna integrale e miele..il risultato è stato sorprendente con un successo inaspettato! Niente decorazioni con glassa, ghiaccia, cioccolato o pasta di zucchero ma solo il nudo biscotto dalle forme in tema natalizio..la mia voglia di semplicità si è voluta rivelare anche qui...  

Ingredienti x4 teglie:

450 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
150 g di zucchero di canna integrale
125 g di burro a pomata
1 uovo bio
75 g di miele di acacia bio
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di noce moscata
1 cucchiaino scarso di baking powder (o lievito per dolci)
1 pizzico di chiodi di garofano in polvere
1 pizzico di sale fino marino

Ho effettuato l'impasto nella planetaria con il gancio a foglia. Si otterranno ottimi risultati anche impastando a mano come per una normale frolla.


Lavorare il burro a crema con lo zucchero ed il miele. Unire poi l'uovo leggermente sbattuto. Continuare a lavorare fino ad incorporarlo. Aggiungere il sale. A parte setacciare la farina con le spezie ed il lievito, quindi incorporare poco per volta al composto.
Impastare fino ad ottenere una massa compatta ed omogenea.



Rovesciare su un foglio di pellicola trasparente, formare un panetto e avvolgerlo. Trasferire in frigorifero per almeno 2 ore (meglio per una notte).
Spolverare il piano di lavoro con poca farina, stendere poco impasto per volta in uno spessore di circa 3 mm e tagliare con le forme preferite.



Adagiare su teglie rivestite di carta da forno, avendo cura di distanziarle. 
Cuocere in forno ventilato a 150°C per circa 20 minuti (valutare temperature e tempi di cottura in base al proprio forno. Io quando cuocio più teglie per volta utilizzo questa funzione).
Sfornare e far raffreddare completamente su una gratella.


Una volta freddi potrete decorarli e divertirvi con i vostri bambini!

Si conservano per diversi giorni in una scatola di latta o di vetro o ben chiusi in sacchetti di plastica idonei agli alimenti.


Friabili e profumati, vi conquisteranno fin dal primo morso!!!


Auguro a tutti voi, che mi seguite con affetto, un sereno Natale, trascorretelo con le persone a cui volete realmente bene e riuscirete ad assaporare il vero senso di questa festa!!!

mercoledì 23 dicembre 2015

Preparato per cioccolata calda homemade

Come vi avevo già accennato, quest'anno i miei regali di Natale sono stati quasi tutti homemade. Sono sempre più a sostegno di questa filosofia delle feste low cost ma vissute con amore. Ormai in casa abbiamo tutto ed il consumismo è alle stelle, trovare il dono adatto è diventata un'impresa e se non si spende un capitale non si riesce mai a centrare l'obiettivo! Per non cadere nel banale preferisco fare un regalo goloso ma che arrivi al cuore del destinatario. Oltre a biscotti, lievitati e meringhe, mi sono cimentata nel confezionare barattolini con preparati da utilizzare in cucina e quello per la cioccolata calda è in assoluto il più gradito. 
Si prepara in pochi istanti ed è adatto anche per un pensierino dell'ultimo minuto!



Ingredienti x circa 8 tazze:

90 g di cioccolato fondente di ottima qualità
70 g di cacao amaro
100 g di zucchero semolato
15 g di farina di tipo 1 macinata a pietra

Setacciare il cacao con la farina e metà dello zucchero. Tritare in un capiente mixer il cioccolato con l'altra metà dello zucchero, fino ad ottenere un composto omogeneo ma facendo attenzione a non surriscaldarlo.
Mescolare tutto insieme e confezionare in barattoli di vetro o in sacchettini sigillati.


Per preparare la vostra cioccolata calda basterà versare in un pentolino circa 2-3 cucchiai rasi di preparato e 250 ml di latte (vaccino o vegetale a vostro piacimento purché non zuccherato) e portare a bollore mescolando spesso con una frusta.
Calcolare che con queste dosi si riempie una tazza mug.


Nel caso desideriate fare questi pacchettini regalo, consiglio di preparare un'etichetta dettagliata sul procedimento di preparazione ed eventualmente riportare gli ingredienti in caso di allergie.


Una coccola a cui nessuno saprà resistere e se homemade è meglio!!!


A piacere si può aromatizzare con spezie in polvere come cannella, zenzero o quello che vi suggerisce la fantasia o il vostro gusto!

martedì 22 dicembre 2015

Bocconcini di pollo al mandarino con carote croccanti per StagioniAmo!

Seguo sempre con entusiasmo la rubrica di StagioniAmo e quando Teresa di Crumpets & Co. mi ha invitata come "special guest" per il mese di dicembre non volevo crederci! Insieme a Marzia di Coffe & Mattarello e Federica di Caffe Babilonia declineremo un ingrediente di stagione (appunto!) in 4 portate: antipasto, primo, secondo e dolce. 


Per questo mese è stato scelto come protagonista il mandarino o la clementina ed io sono stata abbinata al secondo. Sinceramente, nonostante questi frutti non manchino mai sulla tavola delle feste, io non li ho mai utilizzati per cucinare ma li ho sempre mangiati nella loro naturale forma.


Per trovare l'ispirazione giusta sono andata nel campo della nonna e me ne sono raccolta un cestino. Arrivata a casa, ancora con le idee poco chiare e la bocca piena di questi succosi frutti, mi è tornato in mente quel triste petto di pollo che giaceva in frigo ed ho pensato che fosse giunto il momento di dargli una "botta di vita"!

Ingredienti x1 piatto unico:

150 g di petto di pollo
5 mandarini*
1 cucchiaino di olio di cocco
1 carota grande
2 foglie di alloro
Pane tostato per servire

*I miei erano molto piccoli, potrebbero servirvene meno. 


Tagliare il pollo a dadini regolari e spremere il succo di 4 mandarini fino ad ottenere 100 ml di succo. Uno pelarlo al vivo, eliminare i semi e tagliarlo a spicchi. Pelare la carota, spuntarla e ridurla a rondelle oblique.
Scaldare l'olio di cocco in un wok o una padella antiadente, unire il pollo e rosolare. Sfumare con il succo di mandarino e aggiungere l'alloro. Mescolare spesso fino a cuocere il pollo, unire le carote e saltarle qualche istante. Togliere la padella dal fuoco e recuperare con una schiumarola il pollo e le carote, quindi rimettere sulla fiamma e ridurre il fondo di cottura. 
Servire decorando il piatto con gli spicchi di mandarino fresco e irrorare il tutto con il fondo ristretto.


Un piatto dai colori accattivanti e dal profumo irresistibile!


Il mandarino si sposa molto bene con la carne del pollo e le carote regalano un tocco croccante ma potrete sostituirle anche con spicchi di finocchio o altra verdura di vostro gradimento.
La scarpetta è d'obbligo, quindi non dimenticate il pane!



Il Birraio di fiducia consiglia di abbinare questo piatto ad una Hoppy Lovin' Christmas di Mikkeller. Birra in stile india pale ale con aggiunta di zenzero e aghi di pino. Profumi di agrumi e un amaro rinfrescante...cheers!

Andate a curiosare nella pagina FB di StagioniAmo e troverete tantissimi menù per ogni occasione, anzi per ogni stagione!!!
Intanto vi presento quello di questo mese:
Dolce prossima settimana sul blog di Federica non perdetevelo!!!

lunedì 21 dicembre 2015

Biscotti light alla farina integrale e datteri

Ultimo appuntamento dell'anno con la rubrica Light&Tasty, abbiamo deciso di prenderci una pausa per tornare più cariche che mai per il 2016..soprattutto a gennaio quando le ricette light saranno ancora più apprezzate per smaltire i chiletti accumulati durante le feste!!!
Vi salutiamo con un tema in perfetto stile natalizio: i biscotti. Se vi chiedete come sia possibile rendere una ricetta solitamente così ricca di zuccheri e grassi, in una portata adatta ad una dieta, vi basterà curiosare nelle nostre proposte per farvi un'idea!
Provate a limitare l'impiego di burro a favore dell'olio e riducetelo al minimo, idem per lo zucchero e prediligete quelli integrali, usate tanta frutta per bilanciare il sapore e farine non raffinate..voilà, il biscotto si è già fatto da solo e vi garantisco che il suo sapore vi conquisterà all'istante (..e la bilancia vi ringrazierà!). 


Dosi per circa 40-45 biscotti:

200 g di farina integrale macinata a pietra
30 datteri al naturale Deglet Noir
40 g di zucchero di canna
1 uovo bio
2 cucchiai di olio di cocco

Ho effettuato l'impasto nella planetaria con il gancio a foglia. Potrete procedere anche a mano come per una normale pasta frolla.

Denocciolare i datteri e tagliarli a pezzi nel bicchiere del frullatore. Unire l'uovo e l'olio di cocco (se necessario prima scioglierlo a fiamma bassa). Frullare fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea.
Versare nella ciotola della planetaria con la farina e lo zucchero. Lavorare fino ad ottenere una massa compatta di impasto.
Rovesciare su un foglio di pellicola e compattare velocemente. Avvolgerlo e farlo riposare in frigo per almeno 30 minuti.
Spolverare il piano di farina e lavorare poco impasto alla volta. Stenderlo in uno spesso di circa 3-4 mm e tagliare della forma desiderata (io ho usato un bicchierino da liquore). A mano a mano che sono pronti, adagiare sulle teglie rivestite di carta da forno. 


Preriscaldare in forno statico a 150°C e cuocere per 30 minuti (valutare sempre tempo e temperatura in base al proprio forno, io quando cuocio 2 teglie insieme uso questo programma).  
Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.


Una volta freddi chiudere in una scatola di latta o un barattolo di vetro. Si conservano per circa 1 settimana.


Ottimi da gustare con un tea caldo sia al mattino che per una pausa pomeridiana.


Il loro sapore fruttato dal leggero retrogusto al miele, regala a questo biscotto un gusto unico e leggero.


Ottimi da regalare a chi tiene sotto controllo la dieta anche durante le feste esattamente come le altre ricette di questo appuntamento:

sabato 19 dicembre 2015

Insalata di mare con pompelmo rosa e finocchi

Ho scovato un negozio che vende ogni sorta di pesce surgelato "alla spina" e potete solo immaginare come questa scoperta mi abbia resa felice!
Amo il pesce ma ultimamente lo sto acquistando poco, complice il fatto che il marito è poco a casa ed il tempo da impiegare alla pulizia pari a zero (...o meglio lo devo spendere in altro modo per arrivare al Natale sana e salva!). La versione surgelata (...e già pulita nonché con filiera controllata di provenienza!) è un ottimo compromesso per non rinunciare a qualche piatto che profuma di mare!
Munita di guanti e paletta, ho riempito qualche sacchetto con quello che più ha successo sulla mia tavola: filetti di cernia, gamberetti, gamberi rossi sgusciati, polipetti e polpo. 
Oggi vi propongo un'idea di antipasto per la tavola della Vigilia o se preferite per un piatto unico leggero e colorato!


Ingredienti
(Dosi da intendersi per 1piatto unico o 2secondi piatti o 4antipasti)

5 polipetti*
6 gamberi rossi sgusciati*
1 finocchio
1 pompelmo rosa
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 pizzico di sale fino marino

*Prodotto surgelato. Potrete sostituirlo con quello fresco, basterà ridurre i tempi di cottura.


Portare ad ebollizione una pentola d'acqua e versare il pesce ancora surgelato. Cuocere per circa 10 minuti, scolare e bloccarne la cottura sotto il getto di acqua fredda.
Nel frattempo privare il finocchio delle foglie più esterne (tenerle da parte per altre preparazioni) e lavare accuratamente il cuore. Ridurre a fette sottili aiutandosi con una mandolina a lama lunga.
Pelare a vivo il pompelmo e ricavarne gli spicchi. Raccogliere il succo che si formerà da quest'operazione e sbatterlo con l'olio ed il sale fino ad ottenere un'emulsione omogenea.
Disporre sul piatto di portata uno strato di finocchi, poi adagiare gli spicchi di pompelmo ed il pesce, quindi condire con l'emulsione.
Servire.


A piacere decorare il piatto con stelline ricavate dalla buccia del pompelmo.


Un piatto equilibrato e dal sapore rinfrescante che vi conquisterà al primo assaggio!


Amo il gusto degli agrumi in abbinamento alla carne delicata del pesce e vi invito a provare per deliziare il palato dei vostri ospiti!

giovedì 17 dicembre 2015

Baguettes "avvitate" ai 3 cereali

State tranquilli, per quest'anno i "grandi lievitati" sono finiti (..forse!). Infatti queste baguettes nascono semplicemente dall'esigenza di fare un po' di pane per casa e consumare delle farine alla fine dei loro giorni. Sono sicura che Babbo Natale (...e se non lo farò lui, sarò io stessa a provvedere!) nasconderà nel suo sacco dei regali anche una bella teglia per la cottura di questo pane francese ma, per il momento, mi sono dovuta ingegnare per cercare di ottenere una forma quanto più tondeggiante possibile.
Mi sono ispirata alla tecnica di cottura utilizzata per i filoncini arlecchino e non mi sono data per vinta..il risultato è gradevole alla vista ma ancora di più al palato!!!


Ingredienti x3 baguettes da circa 250g:

Preimpasto
50 g di lievito madre attivo*
100 g di farina di tipo 1**
100 g di acqua a t.a.
Impasto
Preimpasto maturo
200 g di farina di farro integrale**
100 g di farina di grani antichi**
100 g di farina di tipo 1**
250 g di acqua a t.a.
12 g di sale fino marino
Farina di grani antichi per spolvero (o semola)

*Rinfrescata e al raddoppio.
**Tutte macinate a pietra.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria ma si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano.

Sciogliere il lievito madre nell'acqua, unire la farina e lavorare con il gancio a foglia fino ad ottenere una pastella omogenea. Coprire con un telo umido e far raddoppiare (circa 4-5 ore).
Unire le farine al preimpasto e lavorare con il gancio ad uncino. Appena si sono incorporate aggiungere il sale e l'acqua a filo poco per volta. Fermare la macchina e lasciare l'impasto in autolisi per 2 ore.
Spolverare il piano di lavoro con la farina e rovesciarci l'impasto. Lavorare a mano fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Formare una palla e sigillarla con pellicola trasparente. Trasferire in frigo per 18-20 ore.
Far acclimatare l'impasto a temperatura ambiente per circa 1 ora, spolverare il piano di farina e rovesciarci l'impasto. Stenderlo in un rettangolo regolare, aiutandosi con il mattarello senza schiacciare troppo. Dividere in 3 sezioni uguali e avvitare su se stessa. Avvolgere in un foglio di carta da forno e sistemare sulla teglia. Far riposare al caldo per 1 ora.
Preriscaldare il forno a 250°C ponendo sul fondo una ciotola colma d'acqua. Infornare e cuocere per 15 minuti, poi abbassare la temperatura a 200°C e proseguire per altri 15 minuti. Eliminare l'acqua, srotolare le baguettes dalla carta da forno, portare la temperatura a 180°C e completare la cottura per altri 10 minuti.


Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.


Una volta fredde si possono conservare avvolte nella loro carta da forno anche a temperatura ambiente per 4-5 giorni. 
In alternativa tagliare e congelare.


Ottime tagliate a metà e farcite per uno spuntino al volo o tagliate a rondelle per confezionare le vostre tartine da aperitivo.
Un pane profumato e fragrante che vi conquisterà anche senza companatico!

Con questa ricetta partecipo a Panissimo di Dicembre:

mercoledì 16 dicembre 2015

Crema di cachi, la mia coccola d'autunno!

A tutti gli effetti siamo ancora in autunno anche se l'arrivo del Natale fa pensare alla neve e al freddo tipico della stagione invernale. Fino al 21 dicembre io continuo a crogiolarmi nell'idea della mezza stagione quando ancora il ricordo dell'estate scalda il cuore.
Sapete che non sono una grande amante del freddo e, come arriva ottobre, inizio a soffrire all'idea di dover aspettare quasi un anno per rivivere la mia calda stagione.
Cerco di concentrarmi su quello che mi piace di mese in mese ed indubbiamente madre nature in questo mi viene d'aiuto!
Frutta e verdura di questo periodo sono nella mia top ten dei prodotti preferiti ed indubbiamente quelli di colore arancione spiccano sugli altri..zucca e cachi in primis!
Oggi vi propongo una coccola che mi concedo spesso quando ho voglia di una merenda ricca, avvolgente e calda. Con solo 3 ingredienti otterrete una crema al cucchiaio da sogno!


Ingredienti a persona:

2 cachi maturi bio
1 mela Golden
1/2 bicchiere di acqua
1/2 cucchiaino di cannella in polvere

Pulire i cachi dalla buccia ed eventuali semi interni. Sbucciare la mela ed eliminare il torsolo. Ridurre tutto a piccoli pezzi e raccoglierli in un pentolino insieme all'acqua. Cuocere a fiamma dolce per 15 minuti, mescolando spesso. Spegnere il fuoco, unire la cannella e frullare finemente con il frullatore ad immersione. 
Servire caldo spolverando a piacere con altra cannella.


Se desiderate una consistenza "da bere" basterà aumentare la quantità di acqua. Io amo l'idea della "coccola al cucchiai"!


Una merenda che ci si può concedere senza troppi sensi di colpa ma che regala un momento di puro piacere!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta:

martedì 15 dicembre 2015

Quinoa rossa con soia gialla e olive nere..il colore è servito!

Appena ho finito il lavoro stagionale estivo, ho ripreso ad andare qualche ora alla mattina da mia nonna. Da quando è rimasta sola cerchiamo di darle una mano un po' tutti e facciamo in modo che non resti troppo tempo nella solitudine della sua casa vuota. Essendo quella più libera, me ne sto occupando maggiormente io. Le faccio le faccende, le commissioni esterne, la spesa e spesso, quando non fa troppo freddo, la porto a fare un giro in centro a curiosare tra le vetrine e respirare un po' d'aria di mare. 
Bisogna sempre tener conto che, nonostante l'età, è una donna ancora molto energica ed indipendente che ama fare tante cose da sola, senza aiuti. Ad esempio, se per qualche motivo una mattina salto il mio "turno", lei si veste bene e salta in sella alla sua bicicletta elettrica e va alla messa o alla "bottega" o dal fruttivendolo o all'agraria..ogni scusa è buona per farsi un giro e un po' di "shopping" (..ora potete immaginare da chi ho preso??).
Il problema sorge quando esce di casa senza gli occhiali da vista! Torna carica di sacchetti con i prodotti più improbabili scambiandoli per quelli che solitamente usa, magari perché il colore della confezione glielo ricorda! Questa cosa è capitata con la soia gialla...
< Ieri sono andata a fare un po' di spesa ed ho comprato i ceci, erano in offerta ma non sono riuscita a leggere la scadenza. Me la guardi? > 
< Nonna ma questi non sono ceci! E' soia gialla!!!Dimmi la verità, avevi lasciato gli occhiali a casa? >
silenzio...silenzio...silenzio...< ..ma erano "pippolini" gialli uguali!!! >
Comunque li abbiamo cotti e ad entrambe il sapore non è per niente dispiaciuto!


Forse non tutti sanno che...
La soia è una pianta leguminosa dalla quale si ricavano dei baccelli ricchi di semini che costituiscono la parte commestibile. Ne esistono di diverse varietà, da quella gialla a quella nera, da quella rossa e quella verde. La gialla è sicuramente quella più consumata e, nonostante le sue origini siano da ricercarsi nelle regioni dell'estremo oriente, oggi il maggior produttore mondiale è l'America.
Tutto il suo successo è dovuto alle molteplici proprietà nutrizionali che le sono riconosciute. Ha un elevato contenuto di proteine (circa il 40%) che la rende un degno sostituto di proteine animali quali la carne, pochi carboidrati, tante fibre e quasi nessun grasso. Questo ne determinata la sua elevata digeribilità e solo 122Kcal per 100g. E' inoltre ricca di Vitamina A e minerali, quali potassio, fosforo e magnesio.
E' adatta all'alimentazione dei celiaci, combatte il colesterolo cattivo nel sangue, l'osteoporosi ed è un antiossidante naturale.
  

Ingredienti a porzione:

80 g di mix di quinoa e bulgur
100 g di soia gialla già lessata*
5-6 olive nere al forno

emulsione
1 cucchiaino di salsa di soia
1 cucchiaino d'olio e.v.o.
1 cucchiaino di aceto di mele
1 pizzico di zucchero di canna integrale

*Acquistata secca, messa in ammollo per 1 notte e poi cotta in pentola a pressione per circa 40 minuti.


Lessare il mix di cereali seguendo le indicazioni della scatola. Scolare bene e mescolare con le olive e la soia gialla.
A parte sbattere con una forchetta tutti gli ingredienti dell'emulsione. Far riposare qualche minuto e poi usare come condimento.
Questa porzione è da intendersi servita come piatto unico. Risulta completo anche a livello nutrizionale dove le proteine sono rappresentate dalla soia gialla.


Oltre che piacevole nelle consistenze, è gradevole anche al palato con un equilibrio di sapori davvero irresistibile!

lunedì 14 dicembre 2015

Filetto di pangasio all'arancia con zucca al forno

Visto che con le ricette impegnative della scorsa settimana, vi ho fatto ingrassare di almeno 2 kg (virtuali), ho deciso che nei prossimi giorni vi metto a dieta!!! Vorrei proporvi qualche idea leggera per affrontare in perfetta forma i giorni di festa, strizzando l'occhio alla salute ma senza rinunciare al gusto.
In questo vi verrà d'aiuto anche la rubrica Light&Tasty che ogni lunedì propone portate alleggerite da grassi e zuccheri con ingredienti di stagione, quindi se vi siete persi i precedenti appuntamenti vi invito a visitare la nostra pagina FB!
Oggi l'ingrediente protagonista sarà il pesce. Platessa, nasello, persico, sogliola, pangasio..ad ognuno la sua scelta purché sia leggera e gustosa!!!


Ingredienti a porzione:

1 filetto di pangasio*
1 arancia
1/4 di zucca varietà Delica bio
1 cucchiaino di maizena (amido di mais)
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 pizzico di sale fino marino

*Questa preparazione si presta perfettamente a tutti i pesci azzurri a pasta soda.


Lavare la zucca e asciugarla. Tagliare in quarti e ridurne una a lamelle sottili con la mandolina a lama lunga. Ungere un foglio di carta da forno e distribuire le fette di zucca in un unico strato. Salare e cuocere in forno ventilato a 250°C per circa 15 minuti.
Nel frattempo spremere l'arancia, versare in una pentola larga e bassa e adagiarci il filetto di pesce. Mettere il coperchio e cuocere a fiamma dolce per circa 10 minuti, avendo l'accortezza di girarlo a metà cottura. Togliere il pesce con una paletta facendo attenzione a non romperlo e adagiare sul piatto da portata. Rimettere il fondo di cottura sul fuoco e addensare con la maizena.
Sfornare la zucca e disporla nel piatto con il pesce, irrorare con la salsa all'arancia e servire caldo.


Un piatto economico e leggero che si presta anche ad un'occasione importante.
Il sapore dell'arancia regala grinta alla carne delicata del pesce e regola di acidità il piatto altrimenti troppo dolce.

Ed ecco a voi le altre proposte della rubrica Light&Tasty: