venerdì 15 dicembre 2017

Tisana alle mele e spezie fatta in casa


È arrivato il freddo, le temperature si sono stabilizzate intorno allo 0 e il sole ci saluta poco dopo le ore 16. Quale momento migliore per stringere tra le mani una fumante tazza di infuso al profumo di spezie e dal gusto fruttato, magari accompagnata da qualche biscottino?


Ricetta e procedimento li trovate qui.

giovedì 14 dicembre 2017

Insalata di quinoa con zucca arrosto, avocado e tofu affumicato

Mi sono rassegnata ad avere la cucina che profuma di biscotti! Direte che è una cosa piacevole, ma mangiare un'insalata o una zuppa con quell'aroma sotto il naso alla lunga dà quasi fastidio! Come ogni anno, mi sono ritrovata a fare le maratone di pasticceria l'ultima settimana utile per terminare i pacchi regali dove i miei biscotti non possono proprio mancare!
Il forno lavora a pieno ritmo (...e quel tepore non è per niente sgradevole con questo meteo!) ma sulla mia tavola arrivano solo piatti salutari in vista delle grande abbuffate dei prossimi giorni...e per sentirmi meno in colpa tra un assaggio e l'altro (...non posso mica regalare qualcosa che non ho testato in prima persona, giusto??).


Ingredienti a porzione:

70 g di quinoa
1/2 avocado maturo
2-3 fette di zucca Delica bio
70 g di tofu affumicato
1 pizzico di sale integrale
1 cucchiaino di aceto di mele o succo di limone
1 cucchiaino di olio e.v.o.

Cuocere la quinoa come indicato sulla confezione. Nel frattempo lavare accuratamente la buccia della zucca, eliminare i semi interni e ridurre le fette in dadini regolare. Raccogliere in una ciotola e condire con sale e olio. Mescolare bene e cuocere nella friggitrice ad aria calda a 200°C per circa 15 minuti*.

*Per chi non possiede quest'elettrodomestico, versare la zucca in una teglia rivestita di carta da forno in un unico strato. Cuocere in forno ventilato a 180°C per 15-20 minuti girando a metà cottura e fino a doratura. 

Pulire l'avocado dalla buccia e dal seme interno e ridurre la polpa a dadini. Condire subito con il succo di limone o aceto di mele per non farlo ossidare. Tagliare a dadini anche il tofu.
In una ciotola versare la quinoa cotta, unire il resto degli ingredienti e mescolare delicatamente.
Servire subito.


Un piatto gustoso, appagante e nutrizionalmente completo che vi farà ripartire con energia e leggerezza!


Colgo l'occasione per ricordarvi che avete tempo fino al 29 dicembre per partecipare al contest
Non potete mancare!!!

martedì 12 dicembre 2017

Centrifuga di ananas, finocchio e zenzero

Pensavo che lasciar gestire l'account Amazon a mio marito sarebbe stata un'arma a doppio taglio. La facilità del suo "click" è come la Z di Zorro e già mi aspettavo vedermi recapitare pacchi da ogni angolo del mondo contenenti cose inutili e superflue.
...invece...
Con grande parsimonia ha gestito gli acquisti del Natale, consultandosi assiduamente con me e calcolando con meticolosa attenzione le date di consegna. Insomma, mancano 13 giorni alla grande festa e noi siamo super organizzati e quasi in pari! Cosa da non credere!
Quando poi ti arrivano anche regali inaspettati dedicati solo a te, capisci di aver sottovalutato il tuo compagno! 
Giuro che questa volta (...a differenza del "regalo" dei cestini di lievitazione...dove ammetto di aver fatto un po' di "sana pressione"...) non è stata proferita parola dalla sottoscritta, nessun desiderio, nessun accenno a quell'oggetto.
Qualche giorno fa, suona il corriere con un pacco del suddetto e-commerce, firmo e porto tutto in casa. Lo apro aspettandomi già uno o più oggetti acquistati insieme e...sorpresa delle sorprese...mi ritrovo tra le mani una super centrifuga da adattare al corpo motore del mio Kenwood. Resto allibita e confesso di aver pensato ad un errore, poi le parole amorevoli di mio marito hanno sfatato ogni dubbio! 
Stavo tenendo tra le mani proprio il MIO dono per un Natale sano e in punta di cannuccia!
Potevo non provarlo subito?


Ingredienti x circa 400ml:

2 fette di ananas maturo
1 finocchio piccolo e bio
1/2 cm di radice di zenzero fresco
Acqua naturale q.b.*

*L'acqua l'ho fatta passare dentro la centrifuga azionandola per qualche istante in modo da recuperare ancora un po' di succo.

Pulire l'ananas dalla buccia. Lavare accuratamente il finocchio. Trasferire poco per volta gli ingredienti nella centrifuga insieme allo zenzero. Unire tanta acqua quanto basta per raggiungere la quantità desiderata.
Servire subito.


Un mix di sapori davvero delizioso. Ottimo per una merenda post allenamento o per iniziare la giornata pieni di energia e vitamine.


Trovo che gustare un centrifugato poco prima del pranzo, riduca l'appetito e ci faccia risparmiare calorie anche a tavola...ottima soluzione per farsi trovare in forma durante le feste, non trovate?

domenica 10 dicembre 2017

Torta salata integrale al cavolo nero, caprino e pomodori secchi

La torta salata è spesso la risposta più pratica al poco tempo da spendere in cucina, soprattutto nelle versioni salubri con verdure come il cavolo nero. Basta trovare una mezz’ora per mettere insieme qualche ingrediente, chiuderlo in un guscio di pasta e via in forno. Una volta pronte sono eccellenti salva-pasto, un’idea da portare ad una cena tra amici, un pic-nic o per un buffet.


La ricetta ed il procedimento lo trovate qui.

venerdì 8 dicembre 2017

Risotto al limone

Mi capita spesso di ripensare a com'era la mia alimentazione prima che iniziassi a curarmela da sola. Fino ai 20 anni, ovvero fino a quando abitavo ancora con i miei genitori, credo di essere entrata in cucina 3 o 4 volte e sempre sotto minaccia! I miei compiti viravano da sbucciare le patate a disfare la lavastoviglie, stop! Come poi sia nata la mia passione smisurata per l'arte culinaria è ancora tutto da capire e sicuramente mettermi ai fornelli una volta nella mia casa è stata più una necessità che un piacere.
Chi veramente sapeva coccolare il cibo e lo faceva con tanto amore era mio padre. Purtroppo non poteva sbizzarrirsi come voleva perchè noi ragazzi eravamo piuttosto noiosi come gusti ma con il risotto al limone ci metteva sempre d'accordo! La ricetta credo che l'avesse scopiazzata da un vecchio libro di cucina che troneggiava nella libreria, sicuramente un vecchio regalo del corredo di nozze ma lui sapeva come renderla speciale. Con un bel sorriso portava la pentola con il risotto fumante in tavola, iniziava a porzionarlo ed il profumo avvolgente ci faceva salire l'acquolina ed era assolutamente impossibile resistergli!
Oggi proprio in balia di questi ricordi ho provato a riprodurlo per la prima volta. Con ancestrale timore di rovinarmi per sempre quel buonissimo sapore che portavo nella memoria. L'ho curato come avrebbe fatto mio padre e l'ho adattato un po' a quello che ormai fa parte della mia alimentazione, utilizzando il riso integrale ed omettendo la panna che lui invece utilizzava.
Il risultato è stato molto soddisfacente e sono tornata indietro nel tempo con un pizzico di malinconia e tenerezza.


Ingredienti a porzione:

70 g di riso Carnaroli integrale*
1/4 di cipolla rossa bio
1/2 limone bio
1 ricciolo di burro di ottima qualità
1 mestolo di brodo caldo**
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato al momento
Pepe verde macinato al momento q.b.
Prezzemolo frasco (facoltativo)

*Per ottimizzare i tempi di cottura, io cuocio più porzioni di riso insieme in pentola a pressione calcolando 20 minuti dal momento del fischio. Faccio raffreddare e divido in sacchetti da freezer in mono porzioni. Si conservano in frigorifero fino a 4 giorni o in freezer fino a 3 mesi.
Al momento del bisogno basterà far tornare il prodotto a temperatura ambiente ed utilizzare nelle proprie ricette considerando 5-8 minuti di cottura finali.
**Utilizzo un brodo granulare fatto in casa da una mia amica. In alternativa si può far bollire sedano, carota e cipolla e filtrare.

Tritare la cipolla e farla rosolare in una padella con il burro allungato con poco brodo. Unire il riso, sgranarlo bene e sfumare con il succo di limone. Farlo insaporire qualche minuto unendo poco altro brodo se necessario.
Fuori dal fuoco mantecare con il Parmigiano e trasferire nel piatto di portata. Completare con qualche zest di limone e una grattata di pepe verde. 


Se piace è ottimo con una spolverata di prezzemolo fresco, io l'ho messo solo decorativo.


Un piatto profumato e leggero, caldo e avvolgente, adatto alla tavola di tutti i giorni e a quella delle feste!


Ecco la nostra tavola dei ricordi:
Colazione Torta stracciatella di Carla
Pranzo Risotto al limone

mercoledì 6 dicembre 2017

Pane integrale con le noci alla semola e grano Verna

Capita spesso anche a casa mia di rimanere a corto di pane. Lo so che qualcuno di voi non mi crederà ma ultimamente vi assicuro che ne consumiamo tantissimo a discapito di pasta e cereali. I tempi per i pasti sono risicati all'osso e cosa c'è di più veloce che una bella insalata con una fetta tostata di pane?! Oppure una zuppa calda (..cotta, ahimè, rigorosamente nella pentola a pressione..) con del buon pane sul fondo del piatto ad assorbire tutti i sapori?! Inoltre anche al mattino "la fetta tostata" diventa protagonista con un velo di confettura o miele, visto che il forno è impegnato a cuocere altro e i dolci da credenza per la prima colazione passano in secondo piano.
Ecco che mi sono ritrovata ad impastare un bel chilo di farine per crearmi un po' di scorte per le prossime due settimane (...o almeno spero che riesca a durare tanto..ma l'olio novo non aiuta a fare scorte e una fetta finisce anche nel menù della merenda!).
Ho scelto come sempre farine integrali macinate a pietra piene di buon nutrimento e fibra, arricchendo il tutto con il nuovo raccolto di noci arrivato direttamente dalla Garfagnana...cosa chiedere di meglio?!

ps: si vede che mi diverto ad usare i nuovi cestini?!


Ingredienti x2 pani:

500 g di farina integrale di grano Verna*
340 g di semola integrale Senatore Cappelli*
160 g di semola rimacinata di grano duro
150 g di lievito madre attivo**
810 g di acqua naturale a t.a.
80 g di gherigli di noce
10 g di sale fino 
1 cucchiaino di Mielebio Rigoni di Asiago
1 cucchiaino di olio e.v.o.

*Macinata a pietra.
**Rinfrescato e al raddoppio.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria ma si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano.

Versare le farine nella ciotola della planetaria insieme a 610 g di acqua. Mescolare velocemente con il gancio a foglia fino a far assorbire tutto il liquido. Coprire con un panno e far riposare per 1 ora.
Aggiungere il lievito spezzettato, il miele e la rimanente acqua. Portare ad incordatura con il gancio ad uncino. Infine incorporare il sale. Far riposare nella macchina per 20 minuti.
Ungere una grande ciotola e rovesciarci l'impasto. Con le mani inumidite praticare una serie di pieghe in ciotola, coprire con un panno e far riposare per 30 minuti. Ripetere l'operazione altre 2 volte intervallate sempre da un riposo di 20-30 minuti.
Spolverare il piano di lavoro con della semola e rovesciarci l'impasto. Dividerlo in due pezzature e unire alla prima le noci spezzetate con le mani. Impastare brevemente per incorporarle e praticare una serie di pieghe a libro. Adagiare in un cestino da lievitazione generosamente infarinato ponendo le pieghe rivolte verso l'alto. Sigillare con pellicola e riporre in frigorifero per 20-24 ore.
Fare la stessa cosa all'altra pezzatura aggiungendo a piacere semi o lasciandolo al naturale. 
Preriscaldare la pietra refrattaria a 250°C per 30 minuti in funzione statica. Togliere il pane alle noci dal frigo, rovesciarlo su una teglia rivestita di carta da forno. Incidere la superficie con un coltello affilato e farlo scivolare sulla pietra refrattaria aiutandosi con la carta da forno sottostante. Cuocere per 15 minuti, poi abbassare il forno a 210°c e proseguire per altri 15 minuti. Eliminare la carta da forno da sotto il pane e portare la temperatura a 180°C. Proseguire per altri 10-15 minuti. Sfornare e far raffreddare su una gratella. Procedere nello stesso modo con l'altro pane.
Valutare sempre tempi e temperature in base al proprio forno.


Una volta freddo, tagliare a fette.


Consigli di conservazione:
-pane intero. In dispensa in un sacchetto di carta. Consumare entro 1 settimana, tagliandolo all'occorrenza.
-pane a fette. Chiuso in sacchetti di plastica da alimenti. In freezer si conserva fino a 3 mesi, in frigorifero fino a 10 giorni. Scaldare sempre prima di servire.


Questo pane è davvero versatile, ottimo a tutto pasto, dagli antipasti passando per i primi ed infine i secondi. 


Delizioso a colazione leggermente tostato, gustato al naturale o con un velo di miele o confettura.


Con questa ricetta partecipo al contest:

lunedì 4 dicembre 2017

Carpaccio d'arancia con seppia alla griglia #seguilestagioni

Avendo la fortuna di abitare al mare, mi capita spesso di attendere il barchino dei pescatori al rientro in porto, qui posso trovare il pesce più fresco e più saporito. Bisogna, però, sapersi accontentare di quello che il mare ha permesso di pescare e nella maggior parte dei casi è fonte di ispirazione per nuovi piatti e abbinamenti. 
Premetto che ho un debole per i molluschi serviti con il gusto profumato degli agrumi, quindi appena ho trovato una seppia fresca ancora con la sabbia nei tentacoli, il mio palato ha chiamato a gran voce proprio il prezioso frutto rotondo del colore del sole al tramonto.
Adesso le arance succose della nonna la fanno da padrone nella mia fruttiera ed è bastata qualche altra accortezza per portare in tavola qualcosa di davvero magico e goloso.


Ingredienti a porzione:

1 mazzetto di rucola
1 arancia bio
1 seppia intera (peso da pulita 250-300g)
1 cucchiaino di olio e.v.o.
Pepe verde grattato al momento q.b.

Pulire la seppia dalle interiore, dalla pelle, dal becco e occhi. Lavare bene sotto l'acqua corrente fredda. Tagliare il corpo del mollusco con delle forbici da cucina per evitare che si arricci in cottura. Aprire i tentacoli a ventaglio.
Adagiare su una griglia dotata di coperchio e cuocere per 30 minuti, girando a metà cottura.
Far raffreddare e nel frattempo preparare l'insalata. 
Lavare accuratamente la buccia dell'arancia e asciugare. Tagliare quindi a rondelle sottilissime, raccogliendo il succo che si formerà. Disporre un letto di rucola sul piatto di portata e adagiare ordinatamente il carpaccio di arancia.
Tagliare a listarelle sottili la seppia e disporre al centro del piatto. Sbattere il succo raccolto con 1 cucchiaino di olio e condire il piatto.
Completare con una grattata di pepe verde.



Un piatto leggerissimo, dai colori caldi, appagante alla vista e al palato.


Perfetto da servire anche come antipasto per la tavola delle feste per donare un tocco di colore e freschezza al menù.


Con me in quest'appuntamento:
Miria Onesta Liquore speziato alle clementine
Lisa Verrastro Bevanda calda con succo di mele e anice stellato
Anna Marangella Tavola natalizia
Enrica Coccola libri e riviste di ispirazione per natale con biscotti di frolla zenzero e limone per il tè di natale
Siamo su facebook con la nostra pagina #seguilestagioni e su Pinterest e Instagram seguendo #seguilestagioni

venerdì 1 dicembre 2017

Torna il contest "Al km 0"

Dopo il successo riscontrato quest’anno con la rubrica “al km 0”, abbiamo pensato di replicare per il 2018 e chiediamo la vostra partecipazione! Come sapete, io Carla, Simona puntiamo sulla stagionalità e la provenienza degli ingredienti cercando di valorizzare, attraverso i 4 pasti della giornata, i prodotti del proprio territorio, a km 0 appunto! Colazione, pranzo, merenda e cena, a turno potreste essere parte integrante del team e se desiderate collaborare con noi, non vi resta che seguire le poche regole e semplici regole del contest, dal quale verranno scelti i vincitori.

-Dal 01 dicembre al 28 gennaio potrete inserire le vostre ricette stagionali nei nostri blog. Potrete creare fino a 2 ricette (in categorie diverse) di nuova pubblicazione, pensate appositamente per questo contest che prevedano l’utilizzo di prodotti stagionali, quando previsti, e possibilmente del vostro territorio e biologici (facoltativo)

- Se avete una pagina o profilo facebook condividetele e invitate un amico/a foodblogger a partecipare!

- Vi chiediamo la cortesia di partecipare solo se avete la prospettiva di mantener fede l’impegno preso

-Inserire le vostre ricette nei commenti come segue:

Colazione e merenda: blog di Simona Batuffolando ricette
Specificando in quale categoria va inserita la ricetta se colazione o merenda

Primo: Qui da me

Secondo: blog di Carla un'arbanella di basilico

-Prelevare il banner e inserire nel post questa dicitura : “con questa ricetta partecipo al contest 2018 al km 0 organizzato da Batuffolando ricette, I biscotti della zia e un’arbanella di basilico


-A fine contest provvederemo a consultarci e a dare un punteggio alle ricette pervenute. I 2 più alti di ogni portata entreranno nella rosa delle "turniste" a cui verrà affidato di pubblicare con noi le proprie ricette in base al tema scelto. Parteciperà, quindi, alla nostra rubrica “al km 0” per 1 mese, ovvero con due ricette/portate (a rotazione che verranno comunicate con largo anticipo) ed uscirà con noi il 2° ed il 4° giovedì di ogni mese alle h 10,00. Nel caso dovesse essere la stessa blogger, selezioneremo quella successiva con punteggio più alto.
Il giorno 31 gennaio 2018 ore 10,00 saranno decretate le vincitrici.

Buon lavoro, vi aspettiamo numerosi!

Ricette in gara:
1) Mezzi paccheri con crema di broccoli e burrata pomodorini secchi e pinoli di Rosso Melograno

mercoledì 29 novembre 2017

Crackers riso su riso

La mia vita frenetica di quest'ultimo periodo mi ha costretta ad alcuni cambiamenti nelle abitudini...soprattutto alimentari! Sono spesso fuori casa e quando mi prendono gli strizzotti della fame devo avere subito a portata di mano qualcosa da sgranocchiare anche perchè rischierei di uccidere qualcuno o fermarmi al primo panificio/pizzeria/stuzzicheria nelle prossime vicinanze.
I crackers sono la soluzione migliore, si preparano in un pomeriggio in grandi quantità e, una volta freddi, si conservano a lungo e si trasportano con facilità. Nella mia borsa ne ho sempre una piccola scorta pronta all'emergenza-fame.
Quest'incremento dei carboidrati nelle mie merenda, mi ha costretta a limitarli durante i pasti senza grandi difficoltà. Opto per veloci insalate a pranzo o calde zuppe la sera, il tutto seguito da un frutto.
Ma tornando alla mia produzione industriale di crackers, oggi voglio mostrarvi uno degli ultimi nati ispirato proprio ad uno dei miei prodotti industriali preferiti che d'ora in poi non comprerò più preferendo di gran lunga questi fatti in casa...provare per credere!

...ascoltando..Wham! - Wake Me Up Before You Go-Go


Ingredienti x2 teglie:

250 g di farina di riso italiano*
250 g di farina di farro integrale*
260 g di acqua naturale
20 g di olio e.v.o.
10 g di ammoniaca per dolci
10 g di sale fino marino
Riso soffiato q.b.

*Macinata a pietra.

L'impasto può essere lavorato a mano, in un mixer o in planetaria senza compromettere il risultato finale.

Mescolare le farine con l'ammoniaca. Unire l'acqua e l'olio. Impastare e per ultimo aggiungere il sale.
Far riposare l'impasto avvolto in pellicola per 20 minuti. In questo modo perderà di elasticità e sarà più semplice da stendere.
Dividere l'impasto in due parti uguali e stenderle sottili. Inumidire un pennello in silicone con acqua e spennellare la superficie di pasta. Versare il riso soffiato in modo ordinato e premere con i palmi delle mani per farlo aderire. In alternativa si può passare delicatamente con il mattarello.
Con una rondella da pizza, tagliare i crackers e cuocere una teglia per volta a 250°C in funzione statica per circa 20 minuti.
Far fuoriuscire il vapore a metà cottura, facendo molta attenzione alle esalazioni di ammoniaca.
Sfornare e far raffreddare su una gratella. 


Seguendo i tagli, spezzare i crackers e conservare in un barattolo ermetico. 
Si conservano per diversi giorni ma attenzione all'umidità!


Sono friabili come quelli acquistati al supermercato ma indubbiamente più sani e gustosi!


Ottimi per uno spezzafame equilibrato o come base per stuzzichini dolci o salati.

lunedì 27 novembre 2017

Pane integrale al farro con lievito madre

Ammetto di essere una persona molto meticolosa nell'organizzazione dell'agenda. Amo avere la situazione degli appuntamenti/impegni/visite/ect sotto controllo e ben programmati in modo da non trovarmi mai di corsa o rischiare di dimenticare qualcosa di importante. Ma quando il dicembre incombe qualcosa cambia. Il tempo inizia a sfuggirmi dalle mani, gli impegni si infittiscono e vorrei fare più di quello che è umanamente possibile, ritrovandomi sempre un passo indietro.
Anche quest'anno non sta andando diversamente dal solito e nella confusione, stanchezza, stress più totale, ritrovo la mia armonia solo con le mani in pasta.


Ho approfittato (...ma è inutile dire che ogni scusa sarebbe stata buona!) dell'arrivo dell'olio fresco di spremitura (da noi toscani chiamato olio novo) per cimentarmi nel pane più adatto a rendere onore alla prima degustazione.
Avevo delle ottime farine integrali da utilizzare, le ho miscelate insieme, le ho annusate e accarezzate con tutti i sensi ed ho capito subito di essere sulla strada giusta per raggiungere il mio obiettivo. 


Ingredienti:

250 g di farina integrale di farro*
250 g di farina Verna integrale*
150 g di lievito madre attivo**
400 g di acqua naturale a t.a.
1 cucchiaino di sale fino marino

*Macinata a pietra.
**Rinfrescato e al raddoppio.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria ma si otterranno ottimi risultati lavorando a mano o in un capiente mixer.

Versare le farine nella ciotola della planetaria e versare 300g di acqua. Mescolare velocemente con il gancio a foglia e coprire con un telo pulito. Far riposare per almeno 1 ora.
Sostituire il gancio a foglia con quello ad uncino e aggiungere in planetaria, il lievito spezzettato e la rimanente acqua a filo. Portare ad incordatura. Infine far assorbire il sale.
Far riposare l'impasto in macchina per 20 minuti.
Spolverare il piano di lavoro di farina integrale e rovesciarci l'impasto. Praticare una serie di pieghe a libro.

Coprire con la ciotola a campana e far riposare 40 minuti. Ripetere le pieghe altre 2 volte a distanza di 30 minuti.
Dopo l'ultimo riposo, fare l'ultima piega e adagiare la forma in un cestino da lievitazione generosamente infarinato ponendo le pieghe rivolte verso l'alto. Sigillare con pellicola trasparente e riporre in frigorifero per 20 ore.
Preriscaldare il forno a 250°C per 30 minuti, ponendo sull'ultimo ripiano in basso la pietra refrattaria. Una volta ben caldo, estrarre il pane dal frigorifero, rovesciare su una teglia rivestita di carta da forno e incidere la superficie con un coltello ben affilato.
Infornare il pane, facendolo scivolare sulla pietra aiutandosi con la carta sottostante.
Cuocere per 15 minuti, poi abbassare la temperatura a 220°C e proseguire per altri 15 minuti. Infine portare il forno a 200°C e completare la cottura per altri 15 minuti.
Valutare sempre i tempi e le temperature in base al proprio forno.
Sfornare e far raffreddare completamente su una gratella.


Una volta freddo, tagliare a fette e gustare. 


Si conserva intero in un sacchetto di carta lontano da fonti di umidità per 1 settimana. Oppure a fette in sacchetti da alimenti di plastica ben chiusi, in frigorifero per 10 giorni o in freezer fino a 3 mesi.
Scaldare sempre prima di servire per far sprigionare nuovamente tutta la sua originale fragranza.


Ottimo da consumare a tutto pasto, dalla colazione semplicemente tostato e spalmato con velo di confettura alla cena, senza dimenticare la merenda di una volta...pane a fette, olio "novo" e un pizzico di sale!

venerdì 24 novembre 2017

Crostatine al cacao e pere

Vi avevo già annoiato accennato della mia passione per l'abbinamento cioccolato e pere e anche oggi sarà protagonista della ricetta che vi vado ad offrire.
Stavolta ho voluto creare qualcosa di davvero goloso con il duplice intento di avere una colazione pronta alla degustazione per qualche giorno, utilizzare quella confettura ormai prossima alla pensione e togliere dalla fruttiera quelle pere acquistate in quantità industriale dal contadino. 
Ho avvolto la frutta zuccherina in un friabile guscio di cacao amaro, cotto al forno e riempito la casa di un profumo unico ed invitante... 


Ingredienti x550g di pasta frolla/1tortiera da ø20cm +4 crostatine:

frolla al cacao
190 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
60 g di cacao amaro in polvere
100 g di burro tedesco a t.a.
2 uova bio
70 g di zucchero semolato
1 pizzico di sale fino marino
ripieno
4-5 pere piccole
Fecola di patate q.b. x stendere

Ho effettuato l'impasto nella planetaria con il gancio a foglia, si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano.

Montare il burro a crema con lo zucchero. Aggiungere un uovo alla volta e il sale. A parte setacciare la farina con il cacao e aggiungere poco per volta. Far compattare l'impasto e fermare la macchina.
Rovesciare su un foglio di carta da forno, formare un panetto e avvolgercelo. Trasferire in frigorifero almeno 1 ora.
Nel frattempo lavare accuratamente le pere e asciugarle. Tagliarle a metà per la lunghezza ed eliminare il torso mantenendo la forma del frutto. Tagliare in piccole sezioni orizzontali.
Stendere la frolla aiutandosi con un mattarello e la fecola. Rivestire le tortiere e bucherellare il fondo. Riempire a piacere con la confettura e le pere. Con i ritagli creare la graticola di decorazione.
Cuocere in forno statico a 200°C per 40 minuti la tortiera grande e circa 15-20 minuti le crostatine.


Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella. Appena possibile estrarre dagli stampi.


Una volta fredde, gustare per colazione, merenda o una coccola post pasto.


Si conservano in frigorifero per 4 giorni ed è possibile congelarle. In tal caso basterà lasciarle scongelare per qualche ora in frigorifero.


Ecco le nostre proposte a tutto forno
Colazione Crostatine al cacao e pere
Merenda Sfogliette ai cachi di Barbara