domenica 23 luglio 2017

Friselle fantasia

In estate trovo davvero difficoltà a ritagliarmi momenti per me, figuriamoci per la casa! Sto cercando di dedicare almeno un pomeriggio alla settimana per pulire un po' più a fondo, fare le lavatrici e rassettare qua e là per dare una parvenza di ordine. Per le grandi pulizie se ne riparlerà in autunno quando il freddo ed il buio mi costringeranno qualche ora in più tra le quattro mura domestiche.
Premesso questo, venerdì mi sono IMPOSTA di sistemare i bagni, la camera e un po' il salotto. Ho colto l'occasione del pomeriggio casalingo per rinfrescare il lievito e dedicarmi all'impasto della pizza. Poco prima che mettessi le mani in pasta, il maritino mi comunica che nel weekend saremmo stati a cena a casa di parenti per accogliere gli zii americani in visita. Non ho potuto fare obiezioni anche se avrei voluto strozzarlo per il suo "tempismo" nel tenermi al corrente dei suoi programmi!
Niente pizza homemade ma il lievito ormai attendeva di essere considerato dalla sottoscritta...non mi sono scoraggiata e, tra una spolverata e l'altra, mi sono preparata queste friselle che era una vita che volevo replicare ed hanno allietato il mio pranzo e lo faranno anche nei prossimi a venire!


Se volete un consiglio spassionato, fate doppia dose! Si conservano benissimo in un barattolo di vetro e saranno un'ottima soluzione contro la calura. Basterà, infatti, condirle all'ultimo secondo per avere pronto un pasto perfetto, saziante e goloso, anche da portare al mare, in ufficio o dove vorrete! Sono deliziose anche da sole, sgranocchiate come spezzafame...insomma non potrete più farne a meno, ve lo garantisco!
Unica avvertenza...CREANO DIPENDENZA quindi consumate responsabilmente (o nascondete bene il barattolo)!!!
Oggi vi propongo qualche suggerimento di degustazione per apprezzarle al meglio, BUON APPETITO!


Ingredienti:

3 pomodorini perini maturi
4 fiori di zucca freschi
2 fette di melanzana grigliata
1 acciuga sott'olio
3 rondelle di cipolla
Bottarga di tonno q.b.
3 rametti di timo fresco
2 cimette di basilico
Olio e.v.o. q.b.
1 pizzico di sale integrale
Aceto di mele q.b.

Preparare 4 ciotoline:
1. CLASSICA mettere i pomodori a dadini con il basilico e un pizzico di sale.
2. MELANZANE, TIMO E BOTTARGA ridurre a listarelle sottili le fette di melanzana e condire con le foglioline di timo e la bottarga di tonno grattugiata.
3. FIORI DI ZUCCA E ACCIUGHE eliminare il picciolo dai fiori di zucca e ridurre a listarelle e aggiungere l'acciuga intera o a pezzetti.
4. CIPOLLA MARINATA mettere in ammollo la cipolla in aceto di mele e poca acqua fredda.

Ammorbidire le friselle in poca acqua e adagiare nel piatto di portata. Condirle con gli ingredienti preparati. Far riposare per 10 minuti e servire con un filo d'olio e.v.o. 


Giocate con gli ingredienti di stagione e sono certa che troverete il mix di sapori giusto per voi!


Deliziose per un aperitivo/antipasto informale o per un pasto unico, fresco e no stress!


Con questa ricetta partecipo al contest:

venerdì 21 luglio 2017

Crostata rustica integrale al profumo di nocciole senza uova e senza zucchero

E anche l'ultimo corso di luglio è andato...adesso si inizia a lavorare a quelli di agosto! Ammetto che stavolta sono stata costretta a fare più prove del solito prima di trovare la formula perfetta. Il tema, come probabilmente avrete intuito, era la pasta briseè. Ho dovuto escludere la ricetta classica con il burro non adatta ad essere lavorata dalle iperattive (...e caldissime!!!) manine dei mie piccoli chef, quindi ho iniziato i miei esperimenti con l'olio. Tra una sfornata e l'altra, giusto per sfruttare al massimo l'ambiente tropicale che si era formato nella mia cucina, è nata anche questa delizia. L'intenzione era quella di prepararmi una crostata sana e sfiziosa per iniziare queste mattinate impegnative con la giusta energia ma senza appesantirmi con una frolla troppo burrosa e zuccherosa. Ho preso la ricetta della briseè che stavo elaborando, ho sostituito l'acqua con il latte di nocciole (...uno dei miei più recenti amori estivi!), ridotto la quantità di burro ed utilizzato una farina integrale macinata in purezza, profumatissima e ricca di parte cruscale che ha reso la pasta rustica e saporita! Fatto questo, è bastato aprire un vasetto di confettura fatta in casa e voilà, la colazione è servita!


Ingredienti x1 tortiera da ø20cm:

200 g di farina integrale macinata a pietra
70 g di burro tedesco*
1/2 bicchiere di latte di nocciole*
1 pizzico di sale integrale

Confettura di susine, muscovado e cocco homemade**
Cocco rapè o farina di cocco
1 banana matura

*Freddo di frigorifero.
**Presto la ricetta sul blog! Sostituire con una confettura a piacere.

In un mixer versare la farina, il sale ed il burro a dadini. Frullare ad impulsi fino ad ottenere delle briciole. Unire a filo il latte fino a che l'impasto si compatta. Prelevare l'impasto dal mixer e formare velocemente un panetto, avvolgerlo in pellicola trasparente e trasferire in frigorifero per almeno 1 ora (meglio tutta la notte).
Spolverare il piano di lavoro di farina e stendere l'impasto in uno spessore di circa 3-4mm. Rivestire una tortiera ed eliminare le eccedenze. Impastare nuovamente i ritagli e trasferirli in frigorifero. Nel frattempo tagliare a rondelle la banana e distribuirle in un unico strato sul fondo del guscio di pasta. Coprire con un generoso strato di confettura e spolverare con cocco rapè. Completare decorando con le classiche strisce ricavate dai ritagli fatti raffreddare e stesi nuovamente.
Cuocere in forno preriscaldato statico a 180°C per circa 40 minuti.
Valutare sempre i tempi e le temperature in base al proprio forno.
Sfornare e far raffreddare su una gratella. Una volta fredda estrarre dallo stampo e servire.


Visto che non è previsto utilizzo di zuccheri, consiglio di scegliere una confettura molto saporita e di qualità.


Con queste dosi si ricavano 8 porzioni da circa 170-180 Kcal.


Ottima per la colazione del weekend o per una merenda sana e sostanziosa.


Si conserva per un paio di giorni a temperatura ambiente sotto una campana di vetro senza perdere di fragranza. In alternativa può essere congelata.

Con questa ricetta partecipo al contest:

mercoledì 19 luglio 2017

Verdure grigliate con salsa allo yogurt, menta e miele di timo

"Con costanza si fa sempre strada" questo è quello che mi ha detto 2 giorni fa un biscotto della fortuna ma probabilmente è la consapevolezza di una vita. Mi ripeto ogni giorno come un mantra di non arrendermi, di perseverare, di impegnarmi al massimo in quello in cui credo anche se i risultati stentano ad arrivare. I frutti raccolti dal duro lavoro saranno ricchi, succosi e saporiti come nient'altro al mondo. 
Così come nella vita, anche nell'alimentazione cerco di essere costante e seguire sane abitudini. Ammetto che in estate le tentazioni siano davvero molte e spesso è difficile resistere...il gelato a merenda, l'uscita in più fuori a cena, l'aperitivo o il cocktail in seconda serata...ma, fatta eccezione per qualche sgarro durante il weekend, per il resto del tempo riesco a mantenere i buoni propositi.
Mangiare a colori aiuta a rendere più piacevole il momento del pasto, senza farlo diventare triste e, per il penultimo appuntamento prima della pausa estiva con la rubrica di Idea Menù, ve ne diamo una lauta dimostrazione!
Per altre info sull'importanza di mangiare l'arcobaleno, vi invito a leggere questo vecchio post.


Ingredienti:

100 ml di yogurt bianco magro
1 cucchiaio di aceto di mele bio
1 cucchiaino di miele di timo*
10 foglie di menta fresca
Verdure miste grigliate**

*Sostituibile con altri miele a piacere. 
**Per me zucchine, melanzane, funghi Portobello e pannocchie.

Frullare lo yogurt in un mixer insieme al miele, l'aceto e la menta. Versare in una ciotola e coprire con pellicola. Far riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Nel frattempo grigliare le verdure come d'abitudine. Servirle, quindi, con la salsa.


Per ottimizzare i tempi, le verdure come la salsa possono essere preparate in anticipo e conservate in frigorifero fino a 3 giorni. Basterà metterle fuori frigo al momento del pasto. 


In abbinamento ad una fetta di pane, si otterrà un pasto goloso e saziante, nutrizionalmente completo e con poche calorie!


Non perdetevi tutte le nostre proposte arcobaleno!

Antipasto Aspic di melone con chantilly di prosciutto di Sabrina
Primo Pappa al pomodoro di Carla
Secondo Verdure grigliate con salsa allo yogurt, menta e miele di timo
5° portata Panini al basilico di Linda

lunedì 17 luglio 2017

Treccine alle gocce di cioccolato, banana e lievito madre (ricetta passo passo)

...sapesse mescolare un po' di acqua e farina e fare una magia?
Qui, gente, sto parlando di vera magia. Ho desiderato che Adam morisse almeno un migliaio di volte; ho immaginato, perfino progettato, la sua fine --- ma il suo pane e la sua schiacciata sono semplicemente divini. Vedere il suo pane uscire dal forno; annusarne l'aroma di bontà lievitata così profondamente gratificante, spiritualmente confortante; spezzarlo, rompendo quella crosta polverosa di farina e immergendosi in quell'interno dalla consistenza eterea; assaggiarlo...equivale a sperimentare il vero genio. Le sue pagnotte contadine sono oggetti perfetti, una disposizione di atomi non perfezionabile nè da Dio nè dall'uomo, che soddisfa tutti i sensi contemporaneamente. Cèzanne avrebbe certamente voluto dipingerle, ma avrebbe pure potuto non ritenersi all'altezza dell'incarico.

tratto da "Kitchen Confidential" di Anthony Bourdain

Solo chi veramente ama il pane, il profumo della farina, il piacere nel mescolare gli ingredienti e affondarci le mani, impastare, percepirne l'umidità, testarne la consistenza e calibrarne il sapore, potrà realmente capire perché con 40°C all'ombra ed il 98% di umidità, io continui a rinfrescare il lievito, dare sfogo alla mia fantasia e accendere il forno (...a finestre aperte, eh, non sono masochista!!!).
Oggi avevo voglia di sperimentare ed ho colto al volo la richiesta del maritino di preparargli (...per l'ennesima volta!) i pangoccioli. Siccome mi annoio a seguire sempre le solite ricette, ho deciso di fare di testa mia e creare qualcosa di nuovo e sfizioso! 


Ho cercato di seguire i suoi gusti più che i miei ed il risultato è stato (..fortunatamente!) approvato. Lui adora fare colazione con qualcosa di dolce, morbido e che contenga tassativamente le gocce di cioccolato. Gli piace spezzettare il dolcetto nella tazza e coprirlo di latte e un goccio di caffè. Poi ama le banane e sono diventate la sua merenda preferita soprattutto in estate, ottimo rimedio anche per reintegrare sali minerali e vitamine dopo una giornata trascorsa a lavorare sotto il sole.
Ho elaborato velocemente tutto nella mia mente da impastatrice compulsiva ed ho iniziato a scegliere i protagonisti della mia ricetta...il risultato lo vedete con i vostri occhi! 


Ingredienti x7 pezzi:

400 g di farina di tipo 1*
50 g di farina integrale*
120 g di lievito madre attivo **
150 g di latte p.s.
90 g di polpa di banana matura
75 g di burro tedesco morbido
70 g di fruttosio puro
1 uovo intero
50 g di gocce di cioccolato fredde di freezer
6 g di sale integrale
1/4 bacca di vaniglia***

*Macinata a pietra.
**Rinfrescato e al raddoppio.
***Io ho utilizzato la bacca già svuotata dai semini. Potete utilizzare anche un altro aroma a piacere come scorza di limone, arancia, cannella o direttamente i semini di vaniglia.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria. Si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano o in un capiente mixer.

Frullare finemente con il frullatore ad immersione la polpa di banana con il latte, l'uovo e la vaniglia.
Spezzettare il lievito nella ciotola della planetaria e versare il composto. Sciogliere lavorando a bassa velocità con il gancio a foglia. Unire il fruttosio e circa metà della farina. Appena il composto inizia ad incordarsi, montare il gancio ad uncino e versare tutta la farina. Portare ad incordatura ed aggiungere poco per volta il burro morbido. Infine far assorbire il sale ed incorporare velocemente le gocce di cioccolato (foto 1.). 
Rovesciare l'impasto in un ciotola, praticare una serie di pieghe, ribaltare portando le chiusure sul fondo della ciotola e sigillare con pellicola (foto 2.). Far lievitare al caldo fino al raddoppio (io con queste temperature ho impiegato circa 1 ora e mezza) (foto 3.).
Spolverare il piano di lavoro con poca farina e rovesciarci l'impasto. Senza lavorarlo troppo, dividerlo in pezzature da circa 150g (foto 4.). Dividere ogni pezzetto in 3 parti uguali e rotolare sul piano fino ad ottenere dei filoncini (foto 5.). Intrecciare e adagiare su una teglia rivestita di carta da forno, avendo l'accortezza di sigillare bene le estremità e ripiegarle sotto la treccia (foto 6.).
Coprire la teglia con pellicola e far lievitare per circa 2 ore. Spennellare le treccine con del latte (foto 7.) e infornare.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 200°C per 15 minuti, poi abbassare la temperatura a 180°C e proseguire per altri 10 minuti (foto 8.).
Valutare sempre tempi e temperature in base al proprio forno.


Sfornare e spennellare subito con altro latte. Far raffreddare su una gratella.


Una volta fredde si conservano in un barattolo di latta o vetro per qualche giorno. In alternativa possono essere congelate e consumate entro 3 mesi.


Scaldare sempre prima di gustare per riassaporare l'originale fragranza.


La banana nel prodotto finito è quasi impercettibile mentre in cottura sarà l'odore predominante che uscirà dal vostro forno. Questo frutto renderà la treccina morbida e umida anche per diversi giorni oltre che a dolcificare senza ricorrere in un eccedenza di zuccheri!


Oltre che ideali per la colazione, provate a servirle a fettine, leggermente tostate con una pallina di gelato fiordilatte...diventerà un dessert da sballo!


Con questa ricetta partecipo al contest:
Impastiamo insieme

venerdì 14 luglio 2017

Cous cous alla curcuma con verdure estive

Oggi per il penultimo appuntamento con la rubrica al km 0 prima della pausa estiva, vogliamo prendervi per la gola con i nostri pasti a tema fiere e sagre. In questo periodo dell'anno, in ogni paesino, città, angolo della nostra bell'Italia, si accendono le luci colorate delle bancarelle e i profumi delle cucine locali invadono le strade. Nel weekend c'è solo l'imbarazzo della scelta...ami il pesce?! Ecco che c'è la sagra della trota...sei un fan della carne?! La sagra della bistecca ti aspetta...sei amante della tradizione?! C'è la sagra del fritto, del riso, del raviolo...insomma è davvero difficile non trovarne una che non accontenti almeno un membro della famiglia!
Poi ci sono le fiere e qui i miei occhi si illuminano! Infatti personalmente partecipo poco o niente all'aspetto mangereccio, mentre mi ritrovo a baloccare tra i banchetti di artigiani con oggetti introvabili altrove, oppure quelli con profumi e sapori della tradizione e non... e sempre, dico sempre, mio marito mi viene a recuperare alla bancarella delle spezie! Lì potrei trascorrere ore ad annusare, chiedere informazioni su questa o quella spezia, erba aromatica, bacca e sarei capace di continuare all'infinito (...o almeno finchè il portafoglio me lo consentirebbe!).
Dalla mia più recente esperienza mi sono portata a casa la curcuma, la paprika affumicata ed il pepe verde in grani, ovvero i protagonisti del mio pranzo!
Ma prima della ricetta vorrei cogliere l'occasione per darvi qualche consiglio sull'utilizzo della curcuma, spezia che ormai prende sempre più piede nelle abitudini alimentari salutistiche. Innanzitutto andrebbe sempre associata al pepe e ad un olio vegetale per beneficiare al meglio delle sue proprietà. Poi, se abbinata a cereali o legumi, diventa un ottimo integratore. Un modo semplice per integrarla nell'alimentazione è aggiungere 1 o 2 cucchiaini all'acqua di cottura della pasta o nella bevanda preferita per un piacevole tocco mediorientale. Infine sapevate che nelle medicine orientali, in caso di disturbi intestinali, si scioglie un cucchiaio di curcuma in un bicchiere di acqua calda?! Provate e questo aiuterà a digerire meglio!


Ingredienti a porzione:

70 g di cous cous di farro
140 g di acqua
1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
2 zucchine piccole in fiore
1 carota piccola
2 peperoncini verdi dolci
1 aglio
2 pomodori essiccati
2 rametti di timo fresco
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 cucchiaio di salsa di soia
Paprika affumicata q.b.
Pepe verde macinato al momento q.b.

Versare l'acqua in un pentolino e scioglierci a fiamma dolce la curcuma. Versare il cous cous in una zuppiera e coprire con la miscela di acqua e curcuma calda. Coprire con un piatto e far riposare per 10 minuti.
Nel frattempo lavare le verdure e ridurle a piccoli pezzi. Ungere una padella antiaderente con l'olio e versarci le verdure e l'aglio intero schiacciato. Saltare per qualche istante, sfumare con la salsa di soia e continuare la cottura per qualche minuto cercando di mantenerle croccanti, se necessario aggiungere un filo d'acqua. Verso fine cottura aggiungere la paprika e le foglioline di timo. Mescolare bene e aggiungere al cous cous reidratato e ben sgranato con una forchetta. Eliminare l'aglio e completare con una grattata di pepe verde.


Ottimo servito subito o tiepido. Ideale per un pranzo take away.


Si può preparare in anticipo e conservare in frigorifero. Avere l'accortezza di riportare a temperatura ambiente prima di servire.


Non perdetevi tutte le nostre proposte dedicate al tema "fiere e sagre", oggi con un ospite speciale, Cinzia del blog essenza in cucina:
colazione Sagra della focaccia a Lavagna di Carla
pranzo Cous cous alla curcuma con verdure estive

mercoledì 12 luglio 2017

Smoothie bowl alla pesca, mandorle e menta

Eviterò giri di parole e inutili giustificazioni...a me il mare mette fame! Le ho provate tutte, dall'insalata di cereali bella sostanziosa, al classico panino, frutta, spuntini, litri di acqua...non c'è niente da fare, torno sempre a casa con lo stomaco che brontola!
Invidio le persone che d'estate perdono appetito...a me il caldo, il sole, sudare come un ghiacciolo a mezzogiorno, apre voragini incredibili nella pancia e sarei sempre con le mascelle in movimento!
Capirete bene il motivo per il quale sia sempre alla ricerca di merende sane, fresche, leggere ma appaganti in modo da non dover acquistare il bikini due taglie più grande!
La smoothie bowl è una di queste "ciambelle di salvataggio/salvalinea" a cui spesso ricorro come merenda post spiaggia!
Basta variare frutto, spezia, consistenza e decorazione per ottenere sempre un mix di sapori diverso e goloso! 

Se vi piace l'idea, non perdetevi anche questa proposta!

Ingredienti a porzione:

2 pesche noci bio e mature
3 cucchiai di yogurt bianco magro
4 mandorle
1 cucchiaino di miele di acacia bio
1 rametto di menta fresca

Mandorle x decorare q.b.
Menta x decorare q.b. 

Lavare bene le pesche e tagliarle la polpa a pezzi direttamente nel boccale del frullatore. Aggiungere lo yogurt, le foglioline di menta e le mandorle. Frullare finemente, unendo acqua fredda se necessario.
Versare in una ciotola precedentemente tenuta in freezer per 10 minuti e decorare con mandorle intere e foglioline di menta fresca.



Un'idea sana per una fresca colazione estiva o una rigenerante merenda.


Ottima da gustare al cucchiaio o in simpatiche bottigliette dotate di cannuccia.

Con questa ricetta partecipo al contest:

martedì 11 luglio 2017

Pie Pops di briseè con confettura di ciliegie

Mi rendo conto che ultimamente stiano comparendo molte più ricette dolci del solito, ma non per questo ho cambiato le mie abitudini! Semplicemente d'estate lavoro a molti corsi di pasticceria per bambini e devo fare le prove nel mio "laboratorio domestico"! In questo periodo, poi, ho moltissime ricorrenze da festeggiare ed io amo coccolare i miei cari con qualcosa fatto con le mie manine!
Per esempio queste piccole e divertenti pie pops le ho realizzate in occasione del compleanno della mia giovane nonna che ha compiuto la bellezza di 87 anni. E' stato come farla tornare bambina quando la sua mamma le concedeva un piccolo lecca-lecca durante la festa annuale del paese. 
Un'idea dalla semplicità disarmante ma dal sicuro successo sia da parte dei più piccoli che da quella dei più grandicelli! Basta impastare una classica briseè, munirsi di una buona confettura (...io ho voluto testare quella di ciliegie ed è stata una scelta azzeccatissima!), qualche stecco di legno da ghiacciolo ed il gioco è fatto...anzi il lollipop è fatto
Gli ingredienti sono davvero pochi, quindi sceglieteli di qualità, mi raccomando!

...ascoltando Bambole - Negrita


Ingredienti x circa 20 pezzi:

200 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
100 g di burro tedesco freddo di frigorifero
50 g di acqua fredda di frigorifero
1 pizzico di sale integrale
Maizena q.b.

Versare la farina con il sale in un capiente mixer. Unire il burro freddo tagliato a dadini e frullare ad impulsi fino ad ottenere delle briciole. Versare l'acqua e frullare ancora fino ad ottenere un impasto compatto. 
Versare su un foglio di carta da forno, compattare velocemente con le mani, formare un panetto e avvolgerlo con la carta. Trasferire in frigorifero per almeno 1 ora.
Spolverare il piano con poca maizena e stendere metà impasto alla volta in un velo sottile. Tagliare con un coppapasta rotondo da ø8cm. Adagiare al centro uno stecchino da ghiacciolo di legno e sopra 1 cucchiaino scarso di confettura. Chiudere con un altro cerchio di pasta precedentemente bucato con uno stampino piccolo a forma di stella o cuore. Sigillare bene i bordi con i lembi di una forchetta. Procedere in questo modo fino a completare la pasta. 
I ritagli possono essere rimpastati avendo l'accortezza di passare l'impasto ottenuto qualche minuto in freezer prima di stenderlo nuovamente. Il surriscaldamento potrebbe compromettere la buona riuscita e sicuramente la friabilità del prodotto finito.
Adagiare i pie pops su una teglia rivestita di carta da forno e cuocere in forno preriscaldato a 180°C in funzione ventilata.
Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.


Una volta freddi, chiuderli in sacchetti di cellophane adatti agli alimenti, un bel fiocco e sono pronti da essere regalati!


Si mantengono friabili per 2 giorni ma temono molto l'umidità, quindi conservare in un luogo asciutto.


Con questa ricetta partecipo al contest:
Impastiamo insieme

domenica 9 luglio 2017

Confettura di ciliegie e (poco) zucchero integrale

Se penso all'estate, penso alle corse in bicicletta in pineta per raggiungere il mare, il calore del sole sulla pelle, l'acqua salata che rigenera dopo una giornata di lavoro, alle fette di cocomero mangiate con voracità con il succo che sporca le mani (e tutto il resto!), alle merende a base di gelato, ai baci salati e al profumo di doposole al latte di cocco mentre abbracci un'amica. Ma più di tutto penso al sapore irresistibile della frutta matura, polposa, profumata, dolce e aromatica ed è proprio per questo che sopporto il caldo ai fornelli per chiuderla in vasetti di vetro per poterli riaprire quando l'estate sarà solo un ricordo. L'inverno freddo e lungo potrà essere allietato da un velo di confettura fatta con i frutti maturati al sole semplicemente spalmato su una fetta di pane tostato o, perchè no, a rendere speciale un guscio di frolla per una sfiziosa crostata.
Oggi nei miei vasetti ho racchiuso il mio frutto preferito, raccolto direttamente dal generoso albero del vicino di casa dei miei suoceri. Con addosso un vestito fresco a fiori, una ciotola tra le braccia e tanti piccoli frutti che ci rotolavano dentro...ecco come riassumere un momento di pura felicità!
...ascoltando Vivere - Vasco Rossi  


Ingredienti x 2 vasetti da circa 400g:

800 g di ciliegie (peso al netto degli scarti)
140 g di zucchero integrale di canna
1 mela golden
Succo di 1 limone

Denocciolare le ciliegie e raccoglierle in una capiente ciotola di vetro. Mescolare con lo zucchero e coprire con pellicola. Far riposare in frigorifero 4-5 ore (o tutta la notte).
Versare la frutta macerata in una pentola dai bordi alti e dal fondo spesso. Irrorare con il limone e aggiungere la mela grattugiata, preventivamente sbucciata e privata del torsolo.
Cuocere a fiamma dolce per 20-30 minuti, mescolando di tanto in tanto.
Versare subito nei vasetti puliti, tappare e far raffreddare capovolti.


Procedere, quindi, alla pastorizzazione.
Adagiare i vasetti in una pentola avvolgendoli con un canovaccio. Versare acqua fredda quanto basta a coprirli completamente. Portare l'acqua ad ebollizione e far bollire per 20 minuti, facendo attenzione che i tappi rimangano sempre sott'acqua, in caso contrario aggiungerla. Spegnere il fuoco e mettere il coperchio alla pentola. Far completamente raffreddare. 
Una volta freddi, asciugare accuratamente i vasetti e etichettare. Conservare in luogo fresco e buio fino a 12 mesi.


Degustare, preferibilmente, dopo un mese dalla preparazione, in modo che i sapori si stabilizzino.


Se si desidera una confettura più vellutata, basterà frullare finemente con un frullatore ad immersione prima dell'invasettamento.


Con questa ricetta partecipo al contest:

venerdì 7 luglio 2017

Un "fiore" di pane alle farine integrali e semi

Lo so che non ci crederete ma sono rimasta senza pane! E' successo tutto all'improvviso, senza un minimo di preavviso, nemmeno un piccolo sospetto che mi trovassi in un momento così "critico"! 
Come ogni sera, allaccio il grembiule e inizio a predisporre la cena per me e mio marito. Lavo le verdure, le taglio e le metto nel cestello della vaporiera. Scaldo la padella e la ungo leggermente con un batuffolo di carta e olio, ci adagio i burger di legumi (che avevo preparato precedentemente, per qualche idea burger di azuchiburger di lenticchie rosseburger di fagioli dall'occhioburger di ceci e fave) e li faccio cuocere lentamente, girandoli ogni tanto con delicatezza. Nel frattempo apparecchio la tavola. Poi, con un gesto del tutto naturale, apro lo sportello del freezer per prendere il sacchetto con le fette di pane e...non c'è
< eppure era qui! > mumble mumble < ma l'ho visto, sono SICURA! > ops < forse l'ho spostato nel congelatore fuori per far spazio al pesce acquistato al mercato.. > un piccolo barlume di speranza mi illumina e mi fa già tirare un sospiro di sollievo...per poi farmi tornare nel baratro della disperazione! Anche nel congelatore NADA DE NADA!
Bene, calma e sangue freddo!
Lesso al volo due manciate di riso e le piazzo nei piatti come fonte di carboidrati e l'ignaro marito si complimenta con me per la bella composizione, quindi la cena fila liscia come sempre...ma la mia mente inizia a lavorare freneticamente facendo la cernita delle farine rimaste, ad incastrare come un tetris impegni, lievitazioni e tempi di cottura.
Alla fine ne è venuto fuori un bel pane di quasi 1 kg e 8 panini da farcire per il mare, il tutto unito insieme dal mio infinito amore per la panificazione. 


Ingredienti:

500 g di farina integrale* (+ un po' per il piano di lavoro)
300 g di semola rimacinata Senatore Cappelli*
200 g di farina di segale integrale*
800 g di acqua naturale
215 g di lievito madre attivo**
12 g di sale integrale
1 cucchiaino di malto d'orzo in polvere
Semi di lino q.b.
Semi di finocchio q.b.
Crusca q.b.***

*Macina a pietra.
**Rinfrescato e al raddoppio.
***Ricavata in fase di setaccio della semola integrale. Sostituibile con crusca d'avena.

Ho effettuato l'impasto in planetaria. Si potrà anche lavorare a mano o in un capiente mixer senza comprometterne il risultato.

Versare le farine nella ciotola della planetaria e dare una mescolata con un mestolo. Versare 600g di acqua e montare il gancio a foglia. Lavorare alla minima velocità per qualche istante, giusto il tempo di far assorbire l'acqua alle farine. Coprire con pellicola e far riposare 3 ore.
Aggiungere il lievito spezzettato con le mani, il malto e l'acqua rimanente (200g). Montare il gancio ad uncino e portare lentamente l'impasto ad incordarsi. Infine aggiungere il sale e lavorare ancora quel tanto che basta per farlo assorbire.
Ungere una grande ciotola di plastica e versarci l'impasto. Praticare una serie di pieghe in ciotola bagnandosi le mani con acqua fredda, coprire con un canovaccio umido e far riposare per 1 ora e mezzo. Ripetere le pieghe e dopo 30 minuti, replicare. Tenere coperto ancora per 1 ora e mezzo. Ripetere ancora le pieghe, ribaltare l'impasto facendo in modo che le pieghe finiscano sul fondo della ciotola. Sigillare con pellicola trasparente e trasferire in frigorifero per 10-12 ore (in inverno 18-20 ore).
Spolverare il piano di farina integrale e rovesciarci l'impasto. Senza lavorarlo troppo prelevare circa 1kg e praticare delle pieghe a libro, dando poi la forma di una palla. Adagiarla al centro di una teglia rivestita di carta da forno. Dividere il rimanente impasto in 8 pezzature da circa 125g. Formare delle palline, inumidire con acqua fredda la superficie e decorare con i semi. Ripetere l'operazione con tutti i pezzi di pasta alternando i semi e la crusca. 
A mano a mano disporli intorno al pane già formato, cercando di dare all'opera finita un aspetto ordinato.
Spolverare la forma grande centrare con farina integrale e incidere la superficie con un coltello affilato.



Nel frattempo preriscaldare per 30 minuti il forno in funzione statica a 250°C ponendo sulla griglia in fondo la pietra refrattaria. Trasferire il pane sulla pietra calda aiutandosi con la carta da forno sottostante.
Cuocere per 20 minuti, poi abbassare la temperatura a 200°C e proseguire per altri 20 minuti. Dopo circa 10 minuti aprire il forno e far uscire un po' di vapore, richiudere subito.
Portare il forno a 180°C e completare la cottura per altri 15 minuti circa.
Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella, eliminando la carta da forno sottostante.



Una volta freddo, staccare i panini e tagliare il pane a fette. 



Se non si possiede la pietra refrattaria, procedere così.
Posizionare sull'ultimo ripiano in basso, una teglia capovolta e farla preriscaldare con il forno alla massima temperatura. Appena è rovente, cuocerci direttamente il pane sopra, trasferendocelo con attenzione aiutandosi con la carta da forno sottostante.



I tempi di cottura e le temperature sono indicativi, ognuno dovrà regolarsi in base al proprio forno.



Le pieghe in ciotola sono in tutto 3 e sono FONDAMENTALI. I tempi di riposo sono molto lunghi ma, se non avete la possibilità di seguirli, potrete ridurre gli intervalli tra una serie di pieghe e l'altra a 20-30 minuti.




Consigli di conservazione:
I panini possono essere conservati tali e quali in frigorifero fino a 1 settimana. In freezer fino a 3 mesi. Meglio tagliarli già a metà e scongelarli nel forno caldo o sotto il grill al momento del bisogno, si dimezzeranno i tempi e saranno subito pronti ad accogliere la farcia!
Le fette si conservano chiuse in sacchetti di plastica da alimenti. In frigorifero fino a 10 giorni, in freezer per 3 mesi. Ottime da gustare tostate per la prima colazione con una buona confettura homemade.



Con questa ricetta partecipo al contest 
Impastiamo insieme