domenica 31 dicembre 2017

Centrifugato esotico al mango, carota, clementine e zenzero

Eccoci all'ultimo giorno di questo 2017. Un anno ricco di emozioni, cambiamenti e progetti. Un anno che ricorderò per tutta la vita per la sua splendida imprevedibilità, concluso in bellezza con una vacanza in Madagascar di cui vi parlerò prossimamente e che mi ha lasciato un ricordo bellissimo nel cuore.
Oggi ho scelto di proporvi una ricetta semplice, ricca di vitamine, leggera e sfiziosa per partire con energie senza appesantire...in previsione dell'ultima abbuffata di stasera!
Godetevela e BUON INIZIO 2018 a tutti!


Ingredienti x2 porzioni:

1 mango piccolo e maturo
2 carote bio
2 clementine
0,5 cm di zenzero
Acqua q.b.

Pelare il mango ed eliminare il nocciolo interno. Lavare le carote e spuntarle. Sbucciare i clementini ed eliminare i filamenti bianchi interni. Versare poco per volta nella centrifuga e per ultimo unire lo zenzero. Versare acqua quanto basta per ottenere circa 500 ml di succo, azionando la centrifuga per pochi istanti in modo da recuperare anche parte del succo rimasto nella macchina.
Versare nei bicchieri e servire subito.


A piacere decorare il centrifugato con una fettina di mango fresco.


Un mix di sapori davvero piacevole, naturalmente dolce, ricco di vitamina C e adatto per stimolare la tintarella!!!

Il 29 dicembre alle h 23:59 si è concluso il contest:
E' stato davvero difficile scegliere le ricette finaliste del contest "The Mystery Basket" che per ben 2 mesi è stato ospitato dal mio blog. Ho amato tutte le 28 ricette che mi avete donato e non posso che ringraziarvi per la partecipazione e l'attenzione che avete messo nel mixar con fantasia i 10 ingredienti che avevo scelto.
Ma adesso bando alle ciance, ecco la mia selezione delle 4 finaliste con la motivazione. 

Questo piatto incontra alla perfezione i miei gusti e l'abbinamento tra i crostacei e il miele lo trovo davvero originale.

10) Mele ripiene al cartoccio di Raggio di sole
In questo "dessert" ha vinto la semplicità. I sapori genuini che ricordano la mia infanzia e il profumo della mela cotta che mi fa ogni volta sognare.

Ho premiato questa ricetta perchè racchiude in sè ben 4 degli ingredienti della lista da me scelta. Ammiro molto Luisa che si è messa alla prova con il miglio per la prima volta proprio in funzione del contest.

17) Salame dolce di zucca e pistacchio di i golosi itineranti
Questa ricetta è la più originale che ho ricevuto e trovo che la zucca esprima la sua massima potenzialità in questa versione dolce. 

A breve Linda, che ringrazio di cuore per l'opportunità che mi ha dato, comunicherà la vincitrice che ospiterà per i prossimi mesi il suo contest.

venerdì 29 dicembre 2017

Ravioli di patate al ragu' di lenticchie rosse. La tradizione si fa VEG!

Riunire le famiglie per pranzi e cene è sempre un vero piacere ma con le nuove abitudini alimentari diventa sempre più difficile mettere tutti d’accordo, ecco allora che i ravioli ripieni di patate e erbe aromatiche ci vengono in aiuto. C’è l’intolleranza dietro l’angolo, l’ospite vegetariano che potrebbe rimanere deluso dalle portate o chi, attento alle linee guida della sana alimentazione, potrebbe non gradire le ricette ricche e sontuose della nonna, compromettendo la gioia della condivisione a tavola. Ma a tutto c’è una soluzione, senza bisogno di stravolgere troppo le nostre ricette.


Trovate la ricetta ed il procedimento dei ravioli qui.



Trovate la ricetta ed il procedimento del ragu' qui.

venerdì 22 dicembre 2017

Focaccine istantanee al farro integrale e yogurt

Ormai le feste sono alle porte. Bene o male i menù sono stati impostati, le spese fatte e gli inviti arrivati a destinazione. Questo momento di attesa e di preparativi è, ed è sempre stato, in assoluto il mio preferito! Quando ero più piccola, mi piaceva impacchettare i regali con cura, scegliere il mio outfit per la festa e attendere impaziente di arrivare a casa dei nonni, dove avrei trovato una splendida tavola imbandita, parenti, cugini e tanti regali da scartare! I pranzi erano infiniti e ci ritrovavamo a rimanere seduti a tavola anche fino alle 16 del pomeriggio! Tra chiacchiere, un bicchiere di vino ed un caffè, erano ore che scorrevano veloci e sicuramente facevano parte di quei momento della vita "di ottima qualità"!
Oggi le cose sono molto cambiate ed io e mio marito ce ne scappiamo verso lidi più caldi piuttosto che trascorrere 2 giorni a mangiare chiusi tra 4 mura, ma qualcosa sta cambiando e forse dal prossimo anno riprenderemo in mano le tradizioni..chissà!
Intanto vi lascio un'idea veloce e versatile per un'antipasto, una merenda o un buffet informale in vista dei prossimi giorni di festa.


Ingredienti x10-12 pezzi:

140 g di farina integrale di farro macinata a pietra
125 g di yogurt bianco magro
1 cucchiaio di olio e.v.o.
1 cucchiaino di baking*
1 pizzico di sale 

*Sostituibile con 1/2 cucchiaino di bicarbonato puro. Io evito di utilizzarlo perchè ne percepisco il retrogusto amarognolo nel prodotto finito ma valutate in base al proprio gusto.

Setacciare la farina con il lievito (riaggiungere la crusca che rimarrà nel setaccio) in una capiente ciotola. Unire lo yogurt mescolato con l'olio. Iniziare ad impastare con una forchetta e infine incorporare il sale. Rovesciare sul piano di lavoro leggermente infarinato e impastare brevemente fino ad ottenere un composto omogeneo e compatto.
Stendere in uno spessore di circa 4-5 mm e tagliare con un coppapasta rotondo o aiutandosi con i bordi di un bicchiere.
Adagiare a poco a poco su una teglia rivestita di carta da forno e cuocere in forno statico a 200-220°C per circa 10-15 minuti o fino a doratura.
Valutare sempre i tempi e le temperature di cottura in base al proprio forno.
Sfornare e far intiepidire su una gratella.
Appena possibile, tagliare a metà con un coltello seghettato e farcire a piacere.



Io ho optato per il classico salmone affumicato ed uno spicchio di limone ma saranno golosissime farcite con formaggi, salse di verdure, hummus e affettati.


Ottime anche da sole o in versione dolce magari scegliendo proprio una golosa crema di nocciole!


Ecco le nostre proposte per le feste in famiglia:
Colazione Crostata di prugne e ricotta di Dani
Merenda Focaccine istantanee al farro integrale e yogurt

Con questo post, il gruppo di Al Km0 vi saluta e vi dà appuntamento al prossimo anno con nuove e golose proposte.
Non dimenticate di partecipare al nostro contest, vi aspettiamo numerosi!

domenica 17 dicembre 2017

Biscotti alle spezie per il mio Natale 2017

Quest'anno lo "spirito del Natale" mi ha invasa più che mai, tutto il contrario di quello passato che non ho nemmeno fatto l'albero! A fine Novembre avevo già posizionato le luci fuori e la ghirlanda alla porta d'ingresso. I primi di Dicembre, invece, mi sono dedicata all'interno della casa, addobbando l'albero ed ogni singolo angolo possibile con candele dorate, pupazzi di neve, renne e quant'altro contenessero le due scatole che avevo messo via esattamente 2 anni fa. Sono ricomparsi anche alcuni bigliettini di auguri che mi hanno scaldato il cuore e fatto apprezzare ancora di più questo momento di "attesa".
Ammetto di aver dovuto mettere un po' il turbo con le preparazioni di biscotti e grandi lievitati da regalare in quanto tra pochi giorni partirò e volevo che tutto fosse in pari. I pacchetti sono arrivati già a destinazione...e probabilmente qualcuno si è già fatto fuori quello che conteneva!
Ho anticipato qualche pranzo e cena con parenti ed amici per salutarci a dovere e adesso non mi resta che dedicarmi alle valigie ma non prima di avervi lasciato la mia versione 2017 dei famosi biscottini alle spezie e programmare qualche post per la prossima settimana che sarò all'estero.


Quest'anno non ho voluto fare la solita ricetta ma ne ho studiata una diversa, dal sapore strong e super speziato. Mi sono procurata lo zenzero fresco e questo sicuramente ha fatto la differenza, inoltre ho dolcificato con un miele di eucalipto molto molto aromatico che ha esaltato al meglio il gusto del mio Natale 2017.
...ascoltando...Foo Fighters - Walk


Ingredienti x2 teglie:

300 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
125 g di burro tedesco
100 g di zucchero a velo vanigliato
30 g di tuorlo
1 cucchiaini di zenzero fresco grattugiato
2 cucchiaini di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di noce moscata in polvere
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano in polvere
2 cucchiaini di baking powder setacciati
1 pizzico di sale fino

Pasta di zucchero bianca e rossa q.b.
Amido di mais q.b.

*Sostituibile con altro miele a piacere. Io di solito utilizzo quello di castagno.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria con il gancio a foglia. Si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano o in un capiente mixer.

Spezzettare il burro nella ciotola della planetaria e aggiungere lo zucchero, il miele, le spezie, il sale e il tuorlo. Lavorare a bassa velocità fino ad ottenere una crema omogenea. A parte mescolare la farina con il lievito e aggiungere in planetaria tutta in una volta. Lavorare a velocità media fino a far compattare la frolla.
Rovesciare su un foglio di pellicola. Formare un panetto e avvolgerlo. Trasferire in frigorifero per almeno 1 ora, meglio 1 notte.
Stendere con il mattarello metà impasto alla volta, tenendo il resto al fresco, in una sfoglia sottile 4mm. Tagliare con gli stampini e reimpastare i ritagli con un pezzetto di pasta fredda. Procedere in questo modo fino ad esaurire tutta la frolla.
Se si vogliono appendere, basterà praticare un forellino con una cannuccia in modo da poterci far passare un nastrino una volta cotti.



Cuocere in forno statico a 180°C per circa 15 minuti. Valutare la cottura in base al proprio forno.
Far completamente raffreddare su una gratella.



Una volta perfettamente freddi, procedere alla decorazione. Stendere molto sottile la pasta di zucchero aiutandosi con poco amido ed un mattarello. Ritagliare i decori e adagiare sul biscotto inumidendoli con un pennello in silicone intinto in acqua fredda.



Far asciugare su una gratella. Una volta che la pasta di zucchero ha aderito e si è seccata, possono essere confezionati.



Con questa ricetta partecipo al contest:
proposto dal blog Dolcemente Inventando, premiato da Mielizia e dalla redazione di PiùDolci e PiùCucina

venerdì 15 dicembre 2017

Tisana alle mele e spezie fatta in casa


È arrivato il freddo, le temperature si sono stabilizzate intorno allo 0 e il sole ci saluta poco dopo le ore 16. Quale momento migliore per stringere tra le mani una fumante tazza di infuso al profumo di spezie e dal gusto fruttato, magari accompagnata da qualche biscottino?


Ricetta e procedimento li trovate qui.

giovedì 14 dicembre 2017

Insalata di quinoa con zucca arrosto, avocado e tofu affumicato

Mi sono rassegnata ad avere la cucina che profuma di biscotti! Direte che è una cosa piacevole, ma mangiare un'insalata o una zuppa con quell'aroma sotto il naso alla lunga dà quasi fastidio! Come ogni anno, mi sono ritrovata a fare le maratone di pasticceria l'ultima settimana utile per terminare i pacchi regali dove i miei biscotti non possono proprio mancare!
Il forno lavora a pieno ritmo (...e quel tepore non è per niente sgradevole con questo meteo!) ma sulla mia tavola arrivano solo piatti salutari in vista delle grande abbuffate dei prossimi giorni...e per sentirmi meno in colpa tra un assaggio e l'altro (...non posso mica regalare qualcosa che non ho testato in prima persona, giusto??).


Ingredienti a porzione:

70 g di quinoa
1/2 avocado maturo
2-3 fette di zucca Delica bio
70 g di tofu affumicato
1 pizzico di sale integrale
1 cucchiaino di aceto di mele o succo di limone
1 cucchiaino di olio e.v.o.

Cuocere la quinoa come indicato sulla confezione. Nel frattempo lavare accuratamente la buccia della zucca, eliminare i semi interni e ridurre le fette in dadini regolare. Raccogliere in una ciotola e condire con sale e olio. Mescolare bene e cuocere nella friggitrice ad aria calda a 200°C per circa 15 minuti*.

*Per chi non possiede quest'elettrodomestico, versare la zucca in una teglia rivestita di carta da forno in un unico strato. Cuocere in forno ventilato a 180°C per 15-20 minuti girando a metà cottura e fino a doratura. 

Pulire l'avocado dalla buccia e dal seme interno e ridurre la polpa a dadini. Condire subito con il succo di limone o aceto di mele per non farlo ossidare. Tagliare a dadini anche il tofu.
In una ciotola versare la quinoa cotta, unire il resto degli ingredienti e mescolare delicatamente.
Servire subito.


Un piatto gustoso, appagante e nutrizionalmente completo che vi farà ripartire con energia e leggerezza!


Colgo l'occasione per ricordarvi che avete tempo fino al 29 dicembre per partecipare al contest
Non potete mancare!!!

martedì 12 dicembre 2017

Centrifuga di ananas, finocchio e zenzero

Pensavo che lasciar gestire l'account Amazon a mio marito sarebbe stata un'arma a doppio taglio. La facilità del suo "click" è come la Z di Zorro e già mi aspettavo vedermi recapitare pacchi da ogni angolo del mondo contenenti cose inutili e superflue.
...invece...
Con grande parsimonia ha gestito gli acquisti del Natale, consultandosi assiduamente con me e calcolando con meticolosa attenzione le date di consegna. Insomma, mancano 13 giorni alla grande festa e noi siamo super organizzati e quasi in pari! Cosa da non credere!
Quando poi ti arrivano anche regali inaspettati dedicati solo a te, capisci di aver sottovalutato il tuo compagno! 
Giuro che questa volta (...a differenza del "regalo" dei cestini di lievitazione...dove ammetto di aver fatto un po' di "sana pressione"...) non è stata proferita parola dalla sottoscritta, nessun desiderio, nessun accenno a quell'oggetto.
Qualche giorno fa, suona il corriere con un pacco del suddetto e-commerce, firmo e porto tutto in casa. Lo apro aspettandomi già uno o più oggetti acquistati insieme e...sorpresa delle sorprese...mi ritrovo tra le mani una super centrifuga da adattare al corpo motore del mio Kenwood. Resto allibita e confesso di aver pensato ad un errore, poi le parole amorevoli di mio marito hanno sfatato ogni dubbio! 
Stavo tenendo tra le mani proprio il MIO dono per un Natale sano e in punta di cannuccia!
Potevo non provarlo subito?


Ingredienti x circa 400ml:

2 fette di ananas maturo
1 finocchio piccolo e bio
1/2 cm di radice di zenzero fresco
Acqua naturale q.b.*

*L'acqua l'ho fatta passare dentro la centrifuga azionandola per qualche istante in modo da recuperare ancora un po' di succo.

Pulire l'ananas dalla buccia. Lavare accuratamente il finocchio. Trasferire poco per volta gli ingredienti nella centrifuga insieme allo zenzero. Unire tanta acqua quanto basta per raggiungere la quantità desiderata.
Servire subito.


Un mix di sapori davvero delizioso. Ottimo per una merenda post allenamento o per iniziare la giornata pieni di energia e vitamine.


Trovo che gustare un centrifugato poco prima del pranzo, riduca l'appetito e ci faccia risparmiare calorie anche a tavola...ottima soluzione per farsi trovare in forma durante le feste, non trovate?

domenica 10 dicembre 2017

Torta salata integrale al cavolo nero, caprino e pomodori secchi

La torta salata è spesso la risposta più pratica al poco tempo da spendere in cucina, soprattutto nelle versioni salubri con verdure come il cavolo nero. Basta trovare una mezz’ora per mettere insieme qualche ingrediente, chiuderlo in un guscio di pasta e via in forno. Una volta pronte sono eccellenti salva-pasto, un’idea da portare ad una cena tra amici, un pic-nic o per un buffet.


La ricetta ed il procedimento lo trovate qui.

venerdì 8 dicembre 2017

Risotto al limone

Mi capita spesso di ripensare a com'era la mia alimentazione prima che iniziassi a curarmela da sola. Fino ai 20 anni, ovvero fino a quando abitavo ancora con i miei genitori, credo di essere entrata in cucina 3 o 4 volte e sempre sotto minaccia! I miei compiti viravano da sbucciare le patate a disfare la lavastoviglie, stop! Come poi sia nata la mia passione smisurata per l'arte culinaria è ancora tutto da capire e sicuramente mettermi ai fornelli una volta nella mia casa è stata più una necessità che un piacere.
Chi veramente sapeva coccolare il cibo e lo faceva con tanto amore era mio padre. Purtroppo non poteva sbizzarrirsi come voleva perchè noi ragazzi eravamo piuttosto noiosi come gusti ma con il risotto al limone ci metteva sempre d'accordo! La ricetta credo che l'avesse scopiazzata da un vecchio libro di cucina che troneggiava nella libreria, sicuramente un vecchio regalo del corredo di nozze ma lui sapeva come renderla speciale. Con un bel sorriso portava la pentola con il risotto fumante in tavola, iniziava a porzionarlo ed il profumo avvolgente ci faceva salire l'acquolina ed era assolutamente impossibile resistergli!
Oggi proprio in balia di questi ricordi ho provato a riprodurlo per la prima volta. Con ancestrale timore di rovinarmi per sempre quel buonissimo sapore che portavo nella memoria. L'ho curato come avrebbe fatto mio padre e l'ho adattato un po' a quello che ormai fa parte della mia alimentazione, utilizzando il riso integrale ed omettendo la panna che lui invece utilizzava.
Il risultato è stato molto soddisfacente e sono tornata indietro nel tempo con un pizzico di malinconia e tenerezza.


Ingredienti a porzione:

70 g di riso Carnaroli integrale*
1/4 di cipolla rossa bio
1/2 limone bio
1 ricciolo di burro di ottima qualità
1 mestolo di brodo caldo**
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato al momento
Pepe verde macinato al momento q.b.
Prezzemolo frasco (facoltativo)

*Per ottimizzare i tempi di cottura, io cuocio più porzioni di riso insieme in pentola a pressione calcolando 20 minuti dal momento del fischio. Faccio raffreddare e divido in sacchetti da freezer in mono porzioni. Si conservano in frigorifero fino a 4 giorni o in freezer fino a 3 mesi.
Al momento del bisogno basterà far tornare il prodotto a temperatura ambiente ed utilizzare nelle proprie ricette considerando 5-8 minuti di cottura finali.
**Utilizzo un brodo granulare fatto in casa da una mia amica. In alternativa si può far bollire sedano, carota e cipolla e filtrare.

Tritare la cipolla e farla rosolare in una padella con il burro allungato con poco brodo. Unire il riso, sgranarlo bene e sfumare con il succo di limone. Farlo insaporire qualche minuto unendo poco altro brodo se necessario.
Fuori dal fuoco mantecare con il Parmigiano e trasferire nel piatto di portata. Completare con qualche zest di limone e una grattata di pepe verde. 


Se piace è ottimo con una spolverata di prezzemolo fresco, io l'ho messo solo decorativo.


Un piatto profumato e leggero, caldo e avvolgente, adatto alla tavola di tutti i giorni e a quella delle feste!


Ecco la nostra tavola dei ricordi:
Colazione Torta stracciatella di Carla
Pranzo Risotto al limone

mercoledì 6 dicembre 2017

Pane integrale con le noci alla semola e grano Verna

Capita spesso anche a casa mia di rimanere a corto di pane. Lo so che qualcuno di voi non mi crederà ma ultimamente vi assicuro che ne consumiamo tantissimo a discapito di pasta e cereali. I tempi per i pasti sono risicati all'osso e cosa c'è di più veloce che una bella insalata con una fetta tostata di pane?! Oppure una zuppa calda (..cotta, ahimè, rigorosamente nella pentola a pressione..) con del buon pane sul fondo del piatto ad assorbire tutti i sapori?! Inoltre anche al mattino "la fetta tostata" diventa protagonista con un velo di confettura o miele, visto che il forno è impegnato a cuocere altro e i dolci da credenza per la prima colazione passano in secondo piano.
Ecco che mi sono ritrovata ad impastare un bel chilo di farine per crearmi un po' di scorte per le prossime due settimane (...o almeno spero che riesca a durare tanto..ma l'olio novo non aiuta a fare scorte e una fetta finisce anche nel menù della merenda!).
Ho scelto come sempre farine integrali macinate a pietra piene di buon nutrimento e fibra, arricchendo il tutto con il nuovo raccolto di noci arrivato direttamente dalla Garfagnana...cosa chiedere di meglio?!

ps: si vede che mi diverto ad usare i nuovi cestini?!


Ingredienti x2 pani:

500 g di farina integrale di grano Verna*
340 g di semola integrale Senatore Cappelli*
160 g di semola rimacinata di grano duro
150 g di lievito madre attivo**
810 g di acqua naturale a t.a.
80 g di gherigli di noce
10 g di sale fino 
1 cucchiaino di Mielebio Rigoni di Asiago
1 cucchiaino di olio e.v.o.

*Macinata a pietra.
**Rinfrescato e al raddoppio.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria ma si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano.

Versare le farine nella ciotola della planetaria insieme a 610 g di acqua. Mescolare velocemente con il gancio a foglia fino a far assorbire tutto il liquido. Coprire con un panno e far riposare per 1 ora.
Aggiungere il lievito spezzettato, il miele e la rimanente acqua. Portare ad incordatura con il gancio ad uncino. Infine incorporare il sale. Far riposare nella macchina per 20 minuti.
Ungere una grande ciotola e rovesciarci l'impasto. Con le mani inumidite praticare una serie di pieghe in ciotola, coprire con un panno e far riposare per 30 minuti. Ripetere l'operazione altre 2 volte intervallate sempre da un riposo di 20-30 minuti.
Spolverare il piano di lavoro con della semola e rovesciarci l'impasto. Dividerlo in due pezzature e unire alla prima le noci spezzetate con le mani. Impastare brevemente per incorporarle e praticare una serie di pieghe a libro. Adagiare in un cestino da lievitazione generosamente infarinato ponendo le pieghe rivolte verso l'alto. Sigillare con pellicola e riporre in frigorifero per 20-24 ore.
Fare la stessa cosa all'altra pezzatura aggiungendo a piacere semi o lasciandolo al naturale. 
Preriscaldare la pietra refrattaria a 250°C per 30 minuti in funzione statica. Togliere il pane alle noci dal frigo, rovesciarlo su una teglia rivestita di carta da forno. Incidere la superficie con un coltello affilato e farlo scivolare sulla pietra refrattaria aiutandosi con la carta da forno sottostante. Cuocere per 15 minuti, poi abbassare il forno a 210°c e proseguire per altri 15 minuti. Eliminare la carta da forno da sotto il pane e portare la temperatura a 180°C. Proseguire per altri 10-15 minuti. Sfornare e far raffreddare su una gratella. Procedere nello stesso modo con l'altro pane.
Valutare sempre tempi e temperature in base al proprio forno.


Una volta freddo, tagliare a fette.


Consigli di conservazione:
-pane intero. In dispensa in un sacchetto di carta. Consumare entro 1 settimana, tagliandolo all'occorrenza.
-pane a fette. Chiuso in sacchetti di plastica da alimenti. In freezer si conserva fino a 3 mesi, in frigorifero fino a 10 giorni. Scaldare sempre prima di servire.


Questo pane è davvero versatile, ottimo a tutto pasto, dagli antipasti passando per i primi ed infine i secondi. 


Delizioso a colazione leggermente tostato, gustato al naturale o con un velo di miele o confettura.


Con questa ricetta partecipo al contest:

lunedì 4 dicembre 2017

Carpaccio d'arancia con seppia alla griglia #seguilestagioni

Avendo la fortuna di abitare al mare, mi capita spesso di attendere il barchino dei pescatori al rientro in porto, qui posso trovare il pesce più fresco e più saporito. Bisogna, però, sapersi accontentare di quello che il mare ha permesso di pescare e nella maggior parte dei casi è fonte di ispirazione per nuovi piatti e abbinamenti. 
Premetto che ho un debole per i molluschi serviti con il gusto profumato degli agrumi, quindi appena ho trovato una seppia fresca ancora con la sabbia nei tentacoli, il mio palato ha chiamato a gran voce proprio il prezioso frutto rotondo del colore del sole al tramonto.
Adesso le arance succose della nonna la fanno da padrone nella mia fruttiera ed è bastata qualche altra accortezza per portare in tavola qualcosa di davvero magico e goloso.


Ingredienti a porzione:

1 mazzetto di rucola
1 arancia bio
1 seppia intera (peso da pulita 250-300g)
1 cucchiaino di olio e.v.o.
Pepe verde grattato al momento q.b.

Pulire la seppia dalle interiore, dalla pelle, dal becco e occhi. Lavare bene sotto l'acqua corrente fredda. Tagliare il corpo del mollusco con delle forbici da cucina per evitare che si arricci in cottura. Aprire i tentacoli a ventaglio.
Adagiare su una griglia dotata di coperchio e cuocere per 30 minuti, girando a metà cottura.
Far raffreddare e nel frattempo preparare l'insalata. 
Lavare accuratamente la buccia dell'arancia e asciugare. Tagliare quindi a rondelle sottilissime, raccogliendo il succo che si formerà. Disporre un letto di rucola sul piatto di portata e adagiare ordinatamente il carpaccio di arancia.
Tagliare a listarelle sottili la seppia e disporre al centro del piatto. Sbattere il succo raccolto con 1 cucchiaino di olio e condire il piatto.
Completare con una grattata di pepe verde.



Un piatto leggerissimo, dai colori caldi, appagante alla vista e al palato.


Perfetto da servire anche come antipasto per la tavola delle feste per donare un tocco di colore e freschezza al menù.


Con me in quest'appuntamento:
Miria Onesta Liquore speziato alle clementine
Lisa Verrastro Bevanda calda con succo di mele e anice stellato
Anna Marangella Tavola natalizia
Enrica Coccola libri e riviste di ispirazione per natale con biscotti di frolla zenzero e limone per il tè di natale
Siamo su facebook con la nostra pagina #seguilestagioni e su Pinterest e Instagram seguendo #seguilestagioni