mercoledì 31 gennaio 2018

Fusilli alle lenticchie rosse con puntarelle piccanti e scaglie di ricotta di pecora

Con il piatto di oggi, ho fatto fare alle mie papille gustative un bel giro tra le eccellenze italiane. Sono partita dal sud con il profumo dell'origano, salendo mi sono fatta ammaliare dalle fresche e croccanti puntarelle, per poi far sosta in Sardegna per un formaggio di pecora davvero particolare. Tornata nella mia cucina ho pensato di completare il tutto con delle proteiche lenticchie rosse biologiche ma sottoforma di fusilli!
Una ricetta dalle mille sfumature che mi ha piacevolmente conquistata.


Ingredienti a porzione:

1 spicchio di aglio
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 rametto di origano essiccato
1 peperoncino fresco
Ricotta di pecora q.b.*

*Io ho utilizzato una ricotta stagionata tipica della Sardegna, composta per il 90% da siero di latte di pecora pastorizzato, adatta ad essere grattugiata. Nella tradizione culinaria sarda, questa ricotta viene spesso utilizzata per i ripieni sia dolci che salati. Ha un gusto sapido ma delicato.



Staccare le puntarelle dal cespo. Tagliarle a striscioline e raccoglierle in una ciotola. Coprirle con acqua fredda e farle riposare qualche minuto, poi scolare.
Ungere una padella antiaderente con l'olio, aggiungere l'aglio schiacciato e il peperoncino inciso sulla lunghezza. Scaldare qualche istante e versare in padella anche le puntarelle con un goccio d'acqua. Saltare a fiamma vivace, aggiungere le foglie di originano, mescolare e poi mettere il coperchio. Spegnere, quindi, il fuoco. Nel frattempo cuocere i fusilli in abbondante acqua per 3 minuti. Scolare sotto il getto di acqua fredda.
Comporre il piatto ponendo sul fondo le puntarelle dopo aver eliminato l'aglio ed il peperoncino, versare sopra la pasta e completare con la ricotta grattugiata a fori larghi.
Servire fumante.



E' buona norma quando si utilizza questa ricotta, evitare di salare il sugo e la pasta per non ottenere un sapore troppo sapido e sgradevole.


Il dolce delle lenticchie rosse, l'amaro delle puntarelle rese grintose dal peperoncino e lo spiccato carattere di questa ricotta, hanno reso il piatto molto equilibrato, piacevole e appagante.

lunedì 29 gennaio 2018

Centrifugato detox all'ananas, sedano e zenzero

Se volete disintossicarvi dalle prime abbuffate di Carnevale, ecco il centrifugato perfetto per iniziare la settimana!


Il centrifugato all’ananas è una perfetta ricetta detox, soprattutto quando accompagnato da sedano e zenzero, due verdure dalle numerose proprietà.

Ricetta e info ingredienti li trovate qui.

venerdì 26 gennaio 2018

Crackers proteici gluten free

Incrementare le proteine in modo sano ed equilibrato è più difficile di quello che immaginassi. Prima della gravidanza ne limitavo il consumo alla cena e spesso erano di origine vegetale o al massimo pesce azzurro. Adesso le cose sono cambiate ed il mio organismo ha bisogno di un piano alimentare diverso, dove le proteine svolgono un ruolo molto importante. Ho reintrodotto latticini freschi e magri, bresaola, carne bianca e aumentato le portate a base di pesce. Naturalmente non mancano le cene vegane a base di tofu o legumi ma non sono più la quotidianità.
Questa lunga premessa semplicemente per informarvi che sto sperimentando tanti sapori ed abbinamenti nuovi che non vedo l'ora di condividere anche con voi! 


Inizio da questi cracker che sono nati per caso proprio per soddisfare queste mie nuove priorità alimentari. Volevo cambiare un po' il momento della merenda che solitamente è a base di spremuta fresca di arance, 1 fetta di pane integrale e 2 fette di prosciutto crudo, con qualcosa di sfizioso, leggero e ricco di proteine vegetali.
Mi sono fatta aiutare dalla mia infinita scorta di farine che annotava due interessanti pacchetti..uno di farina di ceci, l'altro di farina di piselli. Ho pensato che fosse il modo giusto di iniziare a lavorare. Ho creato un impasto senza glutine, friabile e super saziante per una pausa sprint da sballo!
Questi crackers sono adatti anche agli sportivi o a chi necessita di un regime alimentare low carbs. 

Se vi è piaciuta questa ricetta, vi invito a leggervi anche questo post: 


Ingredienti x 1 placca da forno:

200 g di farina di ceci
20 g di farina di mais da polenta
15 g di farine di piselli
15 g di maizena (amido di mais)
10 g di semi di lino
90 g di acqua naturale a t.a.
25 g di olio e.v.o.
1 cucchiaino di sale fino marino
1/2 cucchiaino di pepe nero macinato
1/2 cucchiaino di curcuma in polvere
6 g di ammoniaca per dolci

Questo impasto può essere lavorato in planetaria, a mano o in un capiente mixer.

Setacciare e mescolare le farine in una grande ciotola, Unire i semi, il sale e le spezie. Mescolare bene. Aggiungere l'ammoniaca e l'olio. Iniziare a impastare aggiungendo l'acqua a filo. In base al grado di assorbimento delle farine, potrebbe servire un cucchiaio di più o di meno.
Lavorare a lungo fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Spolverare di maizena due fogli di carta da forno e stenderci l'impasto allungandolo sottile con la pressione di un mattarello.
Adagiare sulla placca da forno, eliminare il foglio di carta da forno in superficie e rifilare i crackers con una rondella da pizza o un coltellino. Bucherellare la superficie con i lembi di una forchetta.
Infornare in forno statico preriscaldato a 200°C per circa 20 minuti. Poi aprire lo sportello a spiffero e proseguire per altri 8-10 minuti con funzione ventilata a 180°C.
Valutare sempre tempi e temperature in base al proprio forno.
Sfornare e far raffreddare su una gratella.


Appena sono maneggiabili, spezzare lungo i bordi pretagliati e far raffreddare completamente. Trasferire poi in un barattolo ermetico di vetro. 
Si conservano a lungo senza perdere di fragranza.


Sono ottimi per uno spuntino pomeridiano abbinati ad una fresca spremuta di arancia. 
Dose consigliata a porzione 40g.


Con questa ricetta partecipo al contest:

giovedì 25 gennaio 2018

Healthy Breakfast Bowl spinaci, kiwi e tanto colore!

Viareggio si sta preparando all'apertura del Carnevale. Tutto è in fermento per il primo corso mascherato di sabato, la città si è riempita di mascheroni di cartapesta, le pasticcerie profumano di dolci fritti e in ogni angolo di strada si vedono già svolazzare i primi coriandoli colorati che qualche bimbo ha voluto "testare" prima del grande giorno.
Dopo un periodo detox post abbuffate natalizie, ecco che si accantona di nuovo la dieta per gioire dei piaceri del palato che questa festa porta con sé...ma questo non vale a casa mia. Fatta eccezione per qualche assaggio di dolcetti carnevali come chiacchiere e forse mi concederò un bombolone caldo appeno fatto, continuerò ligia per la mia strada senza lasciarmi ammaliare da troppe tentazioni "nocive".
Non per questo la mia tavola sarà triste e monotona, anzi, si vestirà di colori vivaci per l'occasione mantenendo ben saldi i principi della sana alimentazione con gusto.
Ve lo dimostra la mia colazione, ricca di sapore e piena di vitamine, provatela e ve ne innamorerete!


Ingredienti a porzione:

50 g di spinacini novelli
4 kiwi maturi
1/4 di limone bio
1/2 banana 
20 mirtilli bio
3 gherigli di noce

Lavare e asciugare gli spinacini. Sbucciare i kiwi ed eliminare la scorsa dal limone. Versare tutto poco per volta nella centrifuga. Versare il centrifugato in una ciotola e decorare con i mirtilli, la banana a rondelle e le noci.
Servire subito.


Un pieno di energia fatto solo di cose sane e buone per il nostro benessere!


L'uso del limone in questo centrifugato non è a caso. Oltre che a mantenere brillante il colore, serve anche a favorire l’assimilazione del ferro di cui sono ricchi gli spinaci. Il succo di limone, infatti, ricco di acido citrico e acido ascorbico, rende parzialmente solubili gli ossalati di ferro e gli altri composti insolubili di questo minerale, aiutando a farli assimilare dal nostro organismo.


A tutto colore! La tavola arlecchino
Colazione Healthy Breakfast Bowl spinaci, kiwi e tanto colore!

martedì 23 gennaio 2018

Gnocchi di Timilia con sugo al doppio pomodoro, rucola e sesamo tostato

Amo preparare le basi delle mie ricette da sola, ma ormai questo lo sapete. Pasta, pane, biscotti, sughi, mix di spezie, verdure minuziosamente cubettate per essere tuffate in acqua calda e diventare un corroborante minestrone, insomma l'industria del "1-2-3-4 salti in padella" con me sarebbe fallita da un bel pezzo.
Spesso all'ora di pranzo, mi ritrovo a curiosare nella vecchia madia di castagno, eredità preziosa della mia famiglia, dove conservo gelosamente la mia scorta di farine. Afferro 1 o 2 pacchetti, secondo l'ispirazione del giorno, mi dirigo in cucina e inizio ad impastare. Mentre le mani lavorano energicamente, la mia mente già elabora il sapore giusto che esalterà il mio prodotto.
Nel caso di questi gnocchi, ho scelto dei pomodori rosso fuoco, polposi e saporiti, abbinati al gusto sapido di quelli essiccati al sole caldo estivo, che hanno poi incontrato lo spiccato carattere piccante della rucola selvatica. Un'esplosione di colore e gusto che ha resto il mio pasto qualcosa di davvero magico. 


Ingredienti a porzione:

80 g di semolato di grano duro di Timilia (Tumminia) bio*
80 g di acqua naturale
8 pomodori maturi Piccadilly
4 pomodori essiccati al sole
1 aglio intero
1 mazzetto di rucola fresca
1 cucchiaino di sesamo
1 cucchiaino di olio e.v.o.
1 peperoncino fresco

*La Timilia è una varietà di grano duro in via di estinzione tipica del centro della Sicilia. Rappresenta la biodiversità Siculo-Mediterranea ed è il frutto di selezioni naturali millenarie. La Timilia ha un glutine meno tenace rispetto ai grani ad "alta resa". Alcuni studi sui grani antichi evidenziano una minore allergenicità per persone che soffrono di intolleranze al glutine.

Portare a bollore l'acqua. Versare sulla farina e mescolare dapprima con una forchetta, poi con una spatola. Appena il liquido è perfettamente asciutto, trasferire sul piano di lavoro e impastare a mano fino ad ottenere un composto sodo e non appiccicoso. Dividere in due e formare due cordoncini. Tagliare con il tarocco in piccole sezioni e passare ogni gnocco nel rigagnocchi (o sui lembi di una forchetta) generosamente infarinato. raccogliere gli gnocchi su n tagliare infarinato e far riposare.
Nel frattempo dedicarsi al condimento. Ungere una padella antiaderente con l'olio. Schiacciare l'aglio e rosolarlo, quindi aggiungere subito i pomodori precedentemente lavati e tagliati a filetti. Abbassare la fiamma, aggiungere il peperoncino inciso su un lato e mescolare.
Portare a bollore abbondante acqua e tuffarci i pomodori secchi per qualche minuti in modo da reidratarli velocemente. Scolare e tagliare a filetti, quindi aggiungere al sugo.
Tuffare gli gnocchi e cuocere per 4-5 minuti. Scolare e saltare in padella per qualche istante per far ben insaporire.
Eliminare l'aglio e il peperoncino, mantecare quindi fuori dal fuoco con la rucola grossolanamente tritata al coltello. Trasferire nel piatto di portata e completare con una pioggia di semi di sesamo tostati qualche istante in un padellino antiaderente.
Servire subito.


Un piatto che è una vera coccola, ben equilibrato nei sapori e nell'apporto calorico.


La rucola regala una leggera nota piccante che ben si sposa con il dolce del pomodori. In estate può essere sostituita dal classico basilico fresco.


Se vi sono piaciuti questi gnocchi, provateli anche in questa versione.

domenica 21 gennaio 2018

Vellutata di zucca con palline di caprino ai semi

Una ricetta detox a base di zucca e caprino, una vellutata condita con formaggio e semi per rimettersi in forma con gusto, senza dimenticare una presentazione affascinante.


Trovate ricetta e procedimento qui.


Vi ricordo che è possibile farsi il caprino in casa con poche e semplici mosse! 
Trovate la ricetta e il procedimento in questo vecchio post.

venerdì 19 gennaio 2018

Torta golosa al cioccolato e pere e i nostri primi 5 anni insieme!

5 anni di me
5 anni di noi
5 anni di vita, passione, lacrime e sorrisi
5 anni di cambiamenti, di svolte, di imprese che sembravano impossibili
5 anni di condivisione
5 anni che mi leggete, provate le mie ricette, mi date consigli e rendete possibile tutto questo
...grazie...


Questa torta appaga tutti i sensi, soprattutto quello della gola. L'ho realizzata per un pranzo in famiglia e se ne sono tutti innamorati, quindi quale occasione migliore per condividerla anche con voi?
L'idea parte da questa ricetta, per poi essere modificata in corso d'opera ed arricchita con una glassa cioccolatosa che l'ha resa davvero irresistibile.


Ingredienti x1 stampo a cerniera da ø20cm:

impasto
200 g di farina di tipo 1 macinata a pietra
150 g di zucchero semolato
35 g di cacao amaro
25 g di farina di carruba
10 g di caffè solubile 
450 g di latte p.s.
40 g di olio di riso bio
15 g di baking powder (1 bustina di lievito per dolci)
farcia
Confettura alle pere FiorDiFrutta Rigoni di Asiago q.b.
copertura
150 g di cioccolato al latte 
3 cucchiai di panna liquida

Burro e farina per lo stampo

Setacciare la farina con il cacao, la carruba, il caffè solubile ed il lievito. Unire lo zucchero e mescolare. A parte miscelare il latte con l'olio e versare nella ciotola degli ingredienti secchi. Mescolare accuratamente con una frusta a mano fino a quando l'impasto risulterà omogeneo e senza grumi. Imburrare ed infarinata lo stampo e versare l'impasto.
Cuocere in forno statico preriscaldato a 180°C per 40 minuti (valutare i tempi di cottura in base al proprio forno e fare la prova stecchino).
Sfornare e far completamente raffreddare su una gratella.
Una volta fredda, toglierla dallo stampo e tagliare con un coltello affilato eventuali irregolarità. Avvolgere in pellicola trasparente e riporre in frigo per 2 ore.
Aprire a metà aiutandosi con un lungo coltello seghettato, farcire la base con 3-4 cucchiaiate abbondanti di confettura e livellare. Ricomporre la torta e riporre in frigorifero.
Nel frattempo sciogliere a bagnomaria il cioccolato con la panna. Versare sulla torta e distribuire con una spatola la glassa in modo uniforme.
Decorare a piacere con zuccherini colorati e palline argentate.


Riporre in frigorifero a solidificare per 2-3 ore. Servire a temperatura ambiente.


Per ovvi motivi non l'ho potuta immortalare a dovere al momento del taglio...


...vi dovrete accontentare di questo scatto fatto frettolosamente con il cellulare, con il mio caloroso invito di provarla perchè ne vale davvero la pena!

mercoledì 17 gennaio 2018

Tarte tatin ai finocchi

In quest'ultimo periodo mi sono trovata di fronte a tante scelte. Per me non esistono scelte facili o difficili perché con il mio carattere impulsivo devo sempre cercare di ragionare con lucidità. Necessito di uno stop, come mettere in pausa per un po' i pensieri, rilassarmi e valutare i pro ed i contro di una o l'altra strada che deciderò di intraprendere. Nonostante tutto, non è detto che la strada scelta si sia rivelata "giusta" ma in quel momento della mia vita era quello di cui avevo bisogno. Dal passato e dagli errori ci si può solo migliorare, quindi continuo a riflettere fino ad aver sviscerato tutte le possibilità ed essere convinta al 100% di quello che sto per fare.
In cucina è tutto più facile, forse è per questo che spesso mi distraggo tra impasti, aromi e cotture per ritrovare il mio equilibrio. Come con questa tarte tatin, nata un po' per caso per rendere giustizia ad un finocchio bio dell'orto dello zio.

...ascoltando...Theory of a Deadman - Rx


Ingredienti x4 porzioni:

brisèe all'olio
180 g di semola integrale macinata a pietra (Senatore Cappelli)
20 g di maizena
70 g di olio e.v.o. delicato
70 g di acqua naturale
1 pizzico di sale
ripieno
1 finocchio
30 g di Parmigiano Reggiano grattugiato al momento
1/2 cucchiaino di erbe provenzali essicate
Pangrattato o farina di mais da polenta q.b.

Mescolare la farina con la maizena e il sale. Sbattere l'olio con l'acqua e versare nelle polveri. Iniziare ad impastare prima con una forchetta e poi con le mani fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea. Avvolgere nella pellicola e far riposare al fresco per 20 minuti.
Nel frattempo lavare il finocchio ed eliminare il gambo e le 2 foglie più esterne e coriacee. Ridurre il resto a fette sottili. Adagiare un foglio di carta da forno in una tortiera da crostata da ø28cm e spolverare con il pangrattato o la farina di mais. Grattugiare il Parmigiano e mescolarlo con le erbe aromatiche. Spolverare un cucchiaio sul pangrattato, quindi adagiare le fette di finocchio sovrapponendole in modo ordinato ed omogeneo. Spolverare ancora con il formaggio avanzato.
Stendere la pasta brisèe in uno stato sottile tra due fogli di carta da forno. Eliminare quello superiore e rovesciare la sfoglia sui finocchi. Eliminare l'altro foglio di carta da forno e rifilare i bordi. Con l'aiuto di un coltello, spingere i bordi sotto i finocchi. Bucherellare la superfie.


Cuocere in forno statico a 200°C per 30-40 minuti nel ripiano più basso del forno.
Sfornare e far raffreddare, quindi capovolgere su un piatto di portata.


Ottima servita subito o conservata in frigorifero e gustata nel giro di 3 giorno. 


Una volta fredda può essere porzionata e congelata.


Con queste dosi si ottengono 4 porzioni da servire come piatto unico accompagnato da una fresca insalata. Tagliato in pezzi più piccoli può diventare un simpatico antipasto o un'idea per un aperitivo.


Con questa ricetta partecipo al contest:
The Mistery basket 

lunedì 15 gennaio 2018

Frollini all'arancia e olio e.v.o.

Premetto che mio marito ODIA andare a fare shopping, termine inteso non solo in senso stretto "andare per negozi" ma tutto quello che ha a che fare con il termine "comprare", esteso anche (e soprattutto!) per supermercati e affini. Diventa tollerante solo quando lo shopping riguarda lui o se ha a che fare con la tecnologia. 
Potete immaginare, quindi, come si spazientisca quando viene a fare la spesa con me. Io che giro tutti i reparti, leggo tutte le etichette e spesso torno indietro perchè l'ispirazione mi ha folgorata e devo assolutamente prendere quell'ingrediente di 2 o 3 corsie precedenti. Lo vedi che inizia a sbuffare, guardare l'orologio, poi il cellulare, infine abbandona il carrello o, ancora peggio, se ne va verso le casse senza nemmeno preoccuparsi se sono nei paraggi o se la lista della spesa è stata tutta spuntata. Un vero incubo sia per lui che per la sottoscritta. Ormai da anni mi sono rassegnata ad andare da sola, anche se ultimamente caricare le buste in auto, scaricarle a casa e farmi 2 rampe di scale, sta diventando una vera faticaccia...quindi sto cercando di rabbonirlo, prenderlo per la gola e sussurrandogli all'orecchio con voce sottile e triste che d'ora in poi avrò bisogno di una collaborazione maggiore e di tutta la sua pazienza. Questi biscottini fanno parte della mia arte di persuasione...ci riuscirò?!


Sapete che per lui la colazione è il momento più importante. Ha i suoi riti e niente deve andare storto o potrebbe compromettersi l'umore e l'esito di tutto il resto della giornata. Spesso gli faccio trovare muffins alle gocce di cioccolato, pangoccioli o biscotti, tutto rigorosamente homemade e salutare. Capitano, però, quelle settimane cariche di impegni che non mi permettono di organizzarmi al meglio e che devo ricorrere a prodotti già pronti. Ho letto e riletto tutte le confezioni di biscotti che si trovano in commercio e a malincuore mi sono dovuta accontentare del "meno peggio" che ho trovato. Conservanti, edulcoranti, aromi (?!), farine raffinate, insomma tutto quello che evito nella nostra alimentazione.
Molto meglio rimboccarsi le maniche e preparare una semplice frolla, magari con l'olio così da saltare anche il canonico riposo in frigorifero come per la classica con il burro. Un impasto facilmente lavorabile e subito pronto per il forno! Provatelo e non lo mollerete più, per me è un vero salva-vita o meglio salva-colazione!


Ingredienti x circa 60-65 biscotti:

500 g di farina 0 "biscotto"*
140 g di zucchero semolato
90 g di olio e.v.o.**
80 g di tuorlo
40 g di latte p.s.***
6 g di baking powder o lievito per dolci
Scorza grattugiata di 1/2 arancia bio

*Qualità che trovo al mio mulino. Nel caso setacciare un paio di volte quella di tipo 1 macinata a pietra.
**Sceglierne uno dal sapore delicato, magari della frangitura del 2016.
***Potrebbe servirne un po' di più o di meno in base al grado di assorbimento della farina.

Ho effettuato l'impasto nella planetaria con il gancio a foglia ma si otterranno ottimi risultati anche lavorando a mano o in un capiente mixer.

Lavorare i tuorli con lo zucchero e il latte. Unire la scorza dell'arancia e la farina ed il lievito setacciati insieme. Impastare quel tanto che basta per ottenere una frolla compatta e omogenea.
Spolverare il piano di lavoro con poca farina e stendere con un mattarello metà impasto alla volta in uno spessore di 4-5mm. Tagliare con le formine desiderate e adagiare i biscotti su teglie rivestite di carta da forno. Rimpastare i ritagli e proseguire nello stesso modo fino a terminare l'impasto.


Cuocere in forno preriscaldato statico a 180°C per 15 minuti o fino a doratura, nel ripiano centrale, possibilmente una teglia alla volta.
Valutare sempre i tempi e le temperature in base al proprio elettrodomestico.
Sfornare e far raffreddare su una gratella.


Una volta freddi si conservano a lungo in un barattolo ermetico.


Per ottenere le striature in superficie, ho utilizzato un mattarello in plastica con delle scanalature. Si trova così e con altre decorazioni nei negozi di attrezzi da cucina nel reparto del cake design.


A piacere si possono intingere nel cioccolato fuso a bagnamaria e decorare con degli zuccherini colorati. Saranno perfetti per rendere ancora più golosa la vostra pausa tea pomeridiana!


Un frollino dal sapore semplice, pieno e friabile adatto alla colazione e che conquisterà senza problemi il palato di tutta la famiglia!


Ottimi per l'inzuppo nella bevanda che preferite.

venerdì 12 gennaio 2018

giovedì 11 gennaio 2018

Vellutata di carote e barbabietola con palline di ricotta al timo


Dopo la pausa natalizia, si riprendono le buone abitudini e con esse riparte anche la nuova stagione della rubrica Al km 0 che quest'anno verrà pubblicata il 2° e il 4° giovedì del mese puntuale alle ore 10,00! 
Per rimanere in tema vacanziero, abbiamo ipotizzato una giornata sulla neve, con piatti che scaldano il cuore ed il pancino fin dalla prima colazione per giungere alla cena.
Io vi propongo una corroborante vellutata, da gustare calda con una bella fetta di pane integrale tostato ed arricchita da un formaggio davvero speciale, la ricotta del pastore.
Buon appetito!


Ingredienti x1 piatto unico o x4 piccoli antipasti:

2 carote grandi
1 barbabietola rossa grande*
1 cucchiaio di Parmigiano grattugiato al momento
1 cucchiaino di olio e.v.o
Acqua calda q.b.
100 g di ricotta fresca del pastore
1 rametto di timo fresco
Pepe verde macinato al momento q.b.

*Sarebbe meglio utilizzare quelle fresche ma il risultato è ottimo anche con quelle già cotte sottovuoto.

Pelare le carote e la barbabietola. Quindi ridurre tutto a pezzi regolari. Coprire con acqua calda e cuocere a fiamma dolce per 20 minuti. Frullare finemente e mantecare con l'olio e il Parmigiano grattugiato. Dare un'altra frullata per rendere tutto omogeneo e versare in un piatto fondo. Tenere al caldo.
Nel frattempo mescolare la ricotta con le foglioline di timo e una grattata di pepe verde. Formare delle palline e adagiare sulla vellutata.
Servire decorando a piacere con qualche fogliolina di timo.


Il contrato di temperatura e consistenze, rende questa vellutata un vero piacere per il palato.


Abbinato ad una fetta di pane integrale tostata, diventa un piatto unico sano, gustoso e saziante. 


Ecco le nostre proposte per le vacanze sulla neve
cena Vellutata di carote e barbabietola con palline di ricotta al timo