domenica 30 giugno 2013

Insolito gazpacho agrodolce

La fretta di questi giorni mi obbliga a preparare piatti sempre più veloci e semplici. No a lunghe cotture o elaborate preparazioni, perchè anche il caldo afoso non lo permettono, ma via libera a cibi freschi e preferibilmente crudi. Le vellutate che hanno accompagnato generosamente i miei inverni vengono sostituite con frullati di frutta e verdura, serviti freschissimi per rigenerare corpo e mente. 
Vi propongo uno degli ultimi esperimenti, un insolito abbinamento (tanto x cambiare..): peperone verde e mango, aspro/amaro e aspro/dolce insieme per una coccola fresca che rimette al mondo con una sferzata di energia!


Ingredienti x 2 bicchieri:

1 peperone verde già arrostito e spellato*
3 cucchiai di liquido di cottura del peperone
1 mango maturo
1 cucchiaino di pepe rosa in grani
paprika dolce in polvere q.b.
zenzero in polvere q.b.
Verdure crude x servire

*qui il mio metodo di cottura

Sbucciare il mango e privarlo del nocciolo interno. Mettere nel bicchiere del frullatore tutti gli ingredienti.



Frullare finemente.



Servire ben freddo accompagnato con verdurine crude.



Un'ottimo sostituto del pranzo, fresco e rigenerante.


Fonte di vitamine e fibre, vi farà ripartire con energia e leggerezza! 

sabato 29 giugno 2013

Barchette di belga con avocado e granchio

Vi capita mai di rimanere affascinati da una ricetta letta su una confezione di cibo??!! Io SEMPRE! Quando acquisto qualcosa leggo scrupolosamente quello che viene riportato sull'involucro e spesso trovo degli spunti di utilizzo o presentazione. Questa ricetta nasce dalla mia spudorata curiosità di provare una di queste ricette. Sulla scatoletta della polpa di granchio proponevano una mousse abbinata all'avocado a cui ho voluto dare una chance, poi essendo amante di questo frutto non poteva andarmi tanto male..la prima volta ho seguito passo passo le indicazioni ma il risultato per quanto buono non mi aveva entusiasmata molto..poi la mia testardaggine mi ha voluto far fare un secondo tentativo ma con quello che la mia fantasia e il mio gusto mi consigliavano..e posso dire che adesso è perfetta!
Un'idea per un aperitivo o un piatto unico, saporito e insolito ma stupendamente buono!
  

Una coccola morbida e golosa che non solo vi farà fare il bis ma vi lascerà la voglia di riproporlo all'infinito nelle calde giornate estive quando non avrete voglia di accendere forno o fornello.



Cosa serve:

1 cesto di insalata belga
1 scatoletta di polpa di granchio
1 avocado maturo
2 cucchiai di aceto balsamico
1/2 limone
peperoncino in polvere
pepe nero macinato

Tagliare a metà nel senso della lunghezza l'avocado, eliminare il nocciolo e ricavare con l'aiuto di un cucchiaino tutta la polpa. Irrorare subito con il succo di limone. Aggiungere la polpa di granchio ben sgocciolata e le spezie. Schiacciare con i lembi di una forchetta tutto il composto fino a renderlo cremoso e ben amalgamato. Incorporare con cura l'aceto e lasciar riposare per qualche minuti.



Nel frattempo lavare l'insalata e asciugarla. Staccare delicatamente dal cesto tutte le foglie e disporre su un vassoio da portata.
Riempirle con la crema di avocado e servire.



Il procedimento è semplicissimo, quasi banale, vi permetterà anche di lascia riposare la lavastoviglie e di prepararlo in anticipo per averlo già pronto dopo una bella giornata al mare!


La crema è già buona da sola, magari spalmata su dei crostini ma con questa insalata dal retrogusto leggermente amarognolo raggiunge il massimo della goduria!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta:

venerdì 28 giugno 2013

Idee insalate #2

Se in cucina me la cavo abbastanza, nel giardinaggio sono proprio una frana! Non ho mai avuto la passione per le piante anche se mi piacciono da impazzire. Mi piace vedere quei bei giardini curati, fioriti, colorati ma poi io non sono proprio capace di curarli! Parto già avvantaggiata/svantaggiata che un giardino non ce l'ho ma ho un'immensa terrazza che con un po' di verde potrebbe diventare paradisiaca. C'ho provato ma non c'è soluzione..pensavo che almeno le piante grasse sarebbero state dalla mia parte invece su 5 me ne sono morte già 2..l'ultima volta che la fiorista mi ha vista avevo preso una bellissima margherita rosa che nel giro di 2 mesi è diventata un tristissimo vaso di stecchi secchi più del deserto del Sahara! Adesso mi sono presa 3 piante sempreverdi che (a detta sua..) non hanno bisogno di cure, resistono al freddo e al caldo..forse non ha considerato se resisteranno anche alle mie mani??!! Una su tutte è stato il timo piantato in primavera (ok forse era da considerarsi ancora inverno??!!)..l'ho controllato tutti i giorni ma pioveva sempre e non lo annacquavo mai..piccole foglioline iniziavano a fare capolino, timide, timide ed io ero già al settimo cielo, immaginandomi già di poterle usare nelle mie insalate estive! Poi è arrivato il caldo torrido e secondo voi io mi sono ricordata di loro??!! Quando mi è venuto in mente..non vi dico lo spettacolo orribile davanti ai miei occhi..quelle belle foglioline verdi avevano lasciato il posto a stecchini da denti color bruciato!!!! Adesso si spiega perchè uso sempre le erbe aromatiche secche??!!

Ma torniamo alla cucina che è meglio..lì al massimo posso bruciacchiare qualcosa! Siamo già arrivati alla rubrica del venerdì..le miei tre proposte di insalata che ho preparato durante la settimana e che secondo me sono degne di nota. Prendete appunti e provatele..vi stupiranno! 

1° proposta: Insalata Dissetante



Ingredienti:

1 fetta di anguria
2 cetrioli
1 cucchiaio di semi di girasole
Condimento: succo di limone/miele di acacia

Sbucciare i cetrioli con il pelapatate ed eliminare le estremità. Dividere a metà per la lunghezza ed eliminare i semi interni. Tagliare a tocchetti e raccogliere in una insalatiera. Ricavare la polpa dalla fetta di anguria e pulirla da tutti i semi. Ridurla quindi a dadini e aggiungere al cetriolo. Unire i semi di girasole e condire il tutto con un'emulsione di miele e succo di limone.



Servire con questi crackers.

2° proposta: Insalata Colorata di fragole



Ingredienti:

Fragole
Misticanza
Primosale
Condimento: aceto balsamico/olio e.v.o./pepe nero

Lavare bene le fragole e tamponarle. Eliminare il picciolo e tagliarle a fette sottili. Versare tutto in un'ampia insalatiera e aggiungere la misticanza e il primosale tagliato a fette sottili. Condire con aceto, olio e una spolverata di pepe nero. Mescolare tutto accuratamente.



Servire con una fetta di questo pane.

3° proposta: Insalata Saporita di fagiolini bianchi 



Ingredienti:

Fagiolini bianchi già cotti
Tonno al naturale
Pomodori pachino
Capperi sotto sale
Condimento: olio e.v.o./peperoncino in polvere/origano secco

Lavare i pomodorini e ridurre in quarti. Tagliare i fagiolini in piccoli pezzi e mescolare ai pomodori, al tonno sgocciolato e ai capperi sciacquati in una capiente insalatiera. Condire con olio e spezie e mescolare accuratamente.



Servire con questa focaccia.

Con questo post partecipo alla raccolta della mia amica Silvia:

Dulcis in fundo vorrei ringraziare la mia amica Simona per questo divertente tag per dare tutti insieme il benvenuto all'estate!


10 cose che mi piacciono dell'estate:

1.Pranzare con il gelato
2.Il sole che illumina fino alle 21,00 e oltre..
3.Le cene all'aperto con gli amici!
4.Spostarsi senza problemi con la bici (o meglio senza rischio pioggia..)
5.La pelle abbronzata
6.I vestiti colorati e leggeri
7.Il colore che ogni cosa acquista con la luce calda del sole
8.Non soffrire il freddo (si x me è proprio un problemone..)
9.I panni stesi che asciugano subito (non avendo la possibilità di avere una lavanderia al coperto, anche questa è una cosa che adoro..)
10.Godermi il mio mare e la mia spiaggia!

A mia volta taggo (si dirà così??!!)
che dovranno raccontare 10 cose che amano di questa stagione e girarlo ad altri 8 blog.

giovedì 27 giugno 2013

Penne alla crema di peperoni e granella di mandorle

Ebbene si, ancora pasta! La mancanza di carboidrati di questi giorni mi ha fatto venire una voglia pazzesca (e pensare che io non sono nemmeno particolarmente amante dei primi piatti..). Questo sughetto lo preparavo spesso quando lavoravo a tempo pieno perchè mi permetteva di mettere in tavola in pochissimi minuti una pietanza completa e gustosissima. Basta preparare in anticipo i peperoni ed è il gioco è fatto (io uso questo metodo). Da un po' di tempo invece stava mancando dai miei menù..ogni volta mi mancavano i peperoni e quando avevo quelli non avevo la ricotta, insomma oggi c'era tutto il necessario e ne ho subito approfittato! Naturalmente si può utilizzare la pasta preferita (io ormai ho scoperto un amore viscerale per quella di farro..) o addirittura gli gnocchi (qui la mia ricetta). In ogni caso vi consiglio di provarlo e ne rimarrete piacevolmente stupiti!  


Dosi per una persona:

80 gr di penne di farro
1 peperone rosso già arrostito e spellato*
20 gr di mandorle non pelate
50 gr di ricotta

Cuocere la pasta in abbondante acqua salata.
Nel frattempo mettere nel bicchiere del frullatore il peperone e la ricotta con 1 cucchiaio di liquido di cottura dei peperoni.


Frullare finemente con il frullatore ad immersione.


Tritare le mandorle fino a ridurle in granella.


Scolare la pasta 2 minuti prima del termine della cottura e ributtare in pentola con il sugo di peperoni insieme ad un cucchiaio di granella di mandorle  Portare a completa cottura mescolando spesso.
Servire spolverando con le mandorle rimanenti.


Il sapore dolce della ricotta stempera l'agro dei peperoni che ridotti in crema avvolgono  con gusto la pasta come in un caloroso abbraccio..


Il croccante delle mandorle crea un contrasto di consistenze irresistibile, ma se preferite potete ometterle o sostituirle con il parmigiano grattugiato..il risultato sarà comunque ottimo!

Con questa ricetta partecipo nuovamente al contest:

mercoledì 26 giugno 2013

Pasta, pesto e fantasia!

Ok, direi che il mio appetito è tornato alla grande! Dopo quasi due giorni di pseudo digiuno, oggi avevo proprio voglia di qualcosa di consistente e cosa può esserci di meglio di un bel piatto di pasta??!! Ma non una pasta qualunque..quella di farro! Il sugo è stato improvvisato con quello che avevo in frigo da smaltire..chissà quante volte capiterà anche a voi di avere barattolini aperti, verdure varie che chiedono aiuto e affettati aperti da giorni che per poco non fanno la muffa..a me non succede poi così spesso anche perchè ci sto molto attenta però come mi accorgo che la mia rigida precisione (solo nella conservazione degli alimenti..intendiamoci non sono poi così precisina in tutto..tutt'altro..) non ha avuto la meglio, metto tutto fuori dal frigo e lo appoggio sul piano di granito scrutando gli ingredienti in attesa di un'ispirazione..la maggior parte delle volte nasce qualcosa di inaspettatamente buono, come in questo caso..un primo piatto da leccarsi i baffi (è solo un modo di dire..la mia estetista è fin troppo diligente..), saporito e allo stesso tempo nutriente e leggero. 



Lo condivido con vero piacere, sperando di potervi dare un'idea per quando vi trovate nella mia stessa situazione.



Dosi per una persona:

60 gr di penne di farro
2 fette di prosciutto crudo
1 mazzetto di fagiolini verdi
1 cucchiaino di pesto 

Lavare e spuntare i fagiolini, ridurli a piccoli pezzi e cuocere in una pentola con acqua in ebollizione insieme alla pasta.
Nel frattempo tagliare a striscioline il prosciutto e passarle sotto il grill caldo del forno.



Scolare pasta e fagiolini e ributtare tutto in pentola. Condire con il pesto diluito con poca acqua di cottura e ripassare sul fuoco per pochi secondi mescolando accuratamente.
Servire con le chips di crudo.



Il rustico della pasta di farro viene avvolto da una sferzata di gusto donata dal pesto..


..per finire in un delicato sapore affumicato del crudo.. 

Con questa pasta low cost e very speedy, partecipo al contest:

martedì 25 giugno 2013

Fougasse rustica

Ieri mi ci è voluta tutta a riprendermi dai postumi del matrimonio..ma oggi non ho potuto fare altrimenti! Il rientro al lavoro è stato meno traumatico del previsto e tutto è filato abbastanza liscio nonostante i miei giorni di assenza. Anche la mia cucina tornerà ai ritmi di sempre ma ancora il mio stomaco non si è ripreso dai bagordi di domenica! Ho voglia di fresco e crudo, poco condimento e tanti liquidi..meno male che le temperatura non sono punitive come negli ultimi giorni altrimenti i tempi di ripresa sarebbero stati piuttosto lunghi!
Per accompagnare una delle mie tante insalate (a proposito vi ricordo il mio appuntamento con la rubrica del venerdì) ho provato questa focaccia che mi ha sempre incuriosita ma che non avevo mai provato. L'ho modificata secondo le mie esigenze e l'aggiunta della farina di mais è stato un vero colpo di genio (per non dire altro..non vorrei essere volgare..), ha donato quella rusticità che gli serviva e l'ha resa irresistibile! Anche la più semplice e banale delle insalate accompagnata a questa focaccia diventa un viaggio sensoriale indimenticabile!


Ingredienti per due fougasse:

300 gr di farina 00
200 gr di farina di mais
7 gr di lievito di birra secco
280 ml di acqua tiepida
1 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di zucchero
2 cucchiai di olio e.v.o.

Questo impasto l'ho fatto nella planetaria. Si può procedere anche a mano, ma consiglio di infarinare bene il piano di lavoro in quanto il composto risulterò piuttosto appiccicoso.

Nella ciotola della planetaria versare le farine, il sale, lo zucchero e il lievito. Iniziare ad incorporare gli ingredienti con il gancio da impasto e aggiungere gradualmente l'acqua a filo. Far incordare bene l'impasto per almeno 5 minuti. 



Ungere con un cucchiaio di olio una ciotola di vetro, aiutandosi con un pennello in silicone e versarvi l'impasto. Ungere anche la superficie.



Coprire con pellicola trasparente e lasciar lievitare in un luogo caldo per 1 ora.



Riprendere la ciotola e sgonfiare l'impasto. Dividerlo in due parti e versare ogni pezzo su una teglia rivestita di carta da forno. Con le mani unte d'olio stenderli il più sottile possibile.



Praticare delle incisioni con un coltello affilato e aprirle leggermente con le mani.



Lasciar riposare ancora in luogo caldo per almeno 30 minuti.
Infornare e cuocere a 200°C per circa 30 minuti.
Sfornare e servire tiepida o fredda.



Quella che avanza si può congelare in sacchetti da alimenti e scongelare al momento del bisogno scaldandola sotto il grill del forno.


Il croccante dell'esterno va piacevolmente in contrasto con l'interno morbido e bell'alveolato.

Con questa focaccia partecipo alla raccolta Panissimo, evento creato da Barbara e Sandra:
Ospitato questo mese da http://www.myitaliansmorgasbord.com

lunedì 24 giugno 2013

Maki mediterraneo

Un lunedì un po' strano quello che mi si sta prospettando..un giorno libero preso da mesi preventivamente al fatto che avrei avuto da smaltire i postumi del matrimonio di mio fratello che come era prevedibile è terminato in notturna. Mi sono alzata molto tardi per i miei canoni e adesso sono qui più in dormiveglia che sveglia con la voglia di non fare assolutamente niente..solo tornare a letto! La giornata di ieri è stata perfetta in ogni dettaglio e vivere la gioia degli sposi è stata un'emozione travolgente e un coinvolgimento inaspettato! Quando mi sono sposata io ero rilassatissima mentre la notte prima del loro non ho nemmeno dormito (quindi potrete capire la mia stanchezza fisica e mentale con 2 notti di veglia sulle spalle..)!
Oggi probabilmente la cucina rimarrà chiusa ma desidero postare questi involtini nati dall'esigenza di smaltire un po' di prodotti aperti che avevo in frigo e che mi sono piaciuti da matti! Io adoro la cucina etnica e spesso cerco di portare un po' di esotico anche in piatti tipicamente mediterranei.


Questo piatto è carino da presentare come antipasto quando si hanno ospiti, sono semplici, gustosi, sani e si possono preparare in anticipo, un bella comodità soprattutto per chi ha poco tempo!
Io li ho mangiati come piatto unico e mi hanno saziata con gusto e leggerezza!


A voi la scelta..

Dosi per 10 involtini:

1 melanzana
50 gr di prosciutto cotto a fette sottili
germogli di soia già cotti
salsa di soia x servire

Lavare la melanzana ed eliminare l'estremità. Asciugarla accuratamente e tagliare a fette sottili per la lunghezza con l'aiuto di una mandolina a lama lunga.


Grigliare ogni fetta con il vostro metodo preferito. (io uso una piastra elettrica)


Stendere su ogni fetta 2 pezzetti di prosciutto e un cucchiaino di germogli.


Arrotolare accuratamente e posizionare ogni involtino pronto su un vassoio da portata.


Servire accompagnati con salsa di soia.


A piacere si può tagliare ogni rotolino in pezzi da circa 3 cm e servire proprio come se fossero i maki giapponesi! 


Con questi involtini partecipo nuovamente al contest: